Consiglio regionale del Piemonte: “Proprio ieri, grazie alla delibera regionale che ha stanziato altri 11,6 milioni di euro, abbiamo finito di pagare le borse di studio agli ultimi 4 mila borsisti su 20 mila risultati idonei, l’8% in più rispetto all’anno precedente, garantendo così la copertura a tutti gli aventi diritto”. Lo hanno detto in sesta Commissione, presieduta da Paola Antonetto, la presidente e il direttore di Edisu Piemonte Roberta Piano e Marco Casalgrandi, in audizione per un approfondimento in materia di borse di studio e di residenze universitarie.
Esprimendo soddisfazione per il completato pagamento, Piano ha sottolineato “il progressivo aumento dell’attrattività dei poli universitari piemontesi, se si considera che nel 2020-2021 gli aventi diritti sono stati circa 16 mila e lo scorso anno circa 19 mila. Per il futuro, abbiamo cominciato a ragionare con gli uffici regionali per capire come continuare a garantire il servizio quando non saranno più disponibili i fondi del Pnrr”.
“Per quanto riguarda la residenzialità – ha proseguito – nell’anno accademico 2024-‘25 meno della metà dei vincitori di borse di studio sono studenti residenti in Piemonte, 6.489 provengono da altre regioni (33,4%) e 4.065 sono studenti internazionali (21,24%)”.
“Nell’anno accademico in corso – ha aggiunto – il nostro ente ha messo a disposizione 2.750 posti letto: 2.400 a Torino e il resto nelle altre province piemontesi, inclusa, per la prima volta, Biella”. Il numero di servizi residenziali sta crescendo rapidamente, se si pensa che nell’anno accademico 2022-‘23 erano meno della metà di quelli attuali”.
“I progetti presentati – ha spiegato – che consentiranno di avere 750 nuovi posti letto e la riqualificazione d’immobili dismessi sono localizzati a Torino, Grugliasco (To), Novara e Savigliano (Cn)”.
Sono intervenuti, per richieste di approfondimenti, Valentina Cera (Avs), Silvio Magliano (Lista Cirio), Nadia Conticelli, Monica Canalis, Simona Paonessa (Pd) e Pasquale Coluccio (M5s).