SPORT PARALIMPICO

Michele Biglione ricevuto a Palazzo Lascaris dopo i successi di Milano Cortina 2026

Il Consiglio regionale del Piemonte premia il fondista cuneese, esempio di resilienza per le giovani generazioni e già proiettato verso i futuri traguardi mondiali e paralimpici

Michele Biglione ricevuto a Palazzo Lascaris dopo i successi di Milano Cortina 2026

Nella giornata di giovedì 4 giugno 2026, il Consiglio regionale ha ricevuto a Palazzo Lascaris Michele Biglione, atleta paralimpico reduce dai lusinghieri risultati ottenuti alle recenti Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. L’incontro istituzionale ha voluto celebrare non solo i meriti sportivi del fondista, ma anche il valore umano della sua esperienza.

Michele Biglione ricevuto a Palazzo Lascaris

A commentare l’evento è stato il vicepresidente dell’assemblea legislativa piemontese, Franco Graglia, che ha espresso profonda ammirazione per il ragazzo: “Una persona incredibilmente positiva che ha saputo reagire alle difficoltà della vita. Un esempio per i giovani, una testimonianza che ci tiene con i piedi per terra”.

Il trentaquattrenne, originario della provincia di Cuneo, ha ripercorso le tappe fondamentali della propria esistenza, segnata da un drammatico evento e da una successiva e straordinaria rivalsa sportiva.

“Prima dell’incidente sciavo per divertimento e svago da una esistenza ben delineata anche nella attività lavorativa. Mi stavo preparando per proseguire l’attività imprenditoriale avviata dalla mia famiglia”, racconta Biglione. “Poi, nel 2018 a 26 anni, un incidente nel quale persi la gamba sinistra, rimescola le carte della mia vita: dovevo reinventarmi come persona. Nel 2020 conobbi presso le Acli, dove avevo svolto il servizio civile, Danilo Friz, il direttore tecnico della squadra azzurra di sci da fondo. Ho imparato a lottare e a pormi degli obiettivi, delle tappe per raggiungere qualcosa di più grande. Ed è questo che racconto ai ragazzi delle scuole. Sotto certi aspetti la mia vita è addirittura migliorata perché adesso con il mio impegno mi costruisco il futuro, invece di subirlo”.

Il fondista, ormai atleta a tempo pieno, non intende fermarsi e ha già delineato la propria tabella di marcia agonistica per i prossimi anni, guardando alle massime competizioni internazionali della sua disciplina.

I prossimi traguardi del professionista, nato e cresciuto nel territorio cuneese, sono i mondiali in Germania 2027 e le Paralimpiadi 2030 nelle Alpi francesi. All’incontro a Palazzo Lascaris era presente anche Elio Lingua, presidente provinciale di Acli Cuneo, che ha accompagnato lo sciatore in questa importante occasione istituzionale.