Si attende l'ufficialità

Piemonte in zona arancione, il cambio da martedì 13 aprile 2021

Riapriranno i negozi e torneranno in presenza anche gli studenti della seconda e terza media.

Piemonte in zona arancione, il cambio da martedì 13 aprile 2021
Politica Torino, 09 Aprile 2021 ore 12:47

Piemonte in zona arancione: martedì 13 aprile 2021 riapriranno i negozi e torneranno in classe anche gli studenti della seconda e terza media.

Piemonte in zona arancione, il cambio da martedì 13 aprile

Manca solo l'ufficialità ma ormai sembra certo: c'è anche il Piemonte tra le regioni che dalla prossima settimana torneranno in zona arancione sulla base dei dati del nuovo monitoraggio Iss-Ministero della Salute. Il governatore Alberto Cirio a tal proposito si era già espresso ieri in un comunicato:

“I dati del pre-report settimanale, che verrà validato domani dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità, confermano un progressivo miglioramento della situazione epidemiologica in Piemonte – sottolinea il presidente Alberto Cirio in un comunicato stampa -. Il valore Rt è infatti sceso ulteriormente sotto l’1, attestandosi a 0.9 per l’Rt puntuale e a 0.88 per l’Rt medio. Si riduce il numero di nuovi casi segnalati e anche il numero di focolai attivi o nuovi. [...] In base a questi parametri siamo fiduciosi che il Piemonte possa ritornare arancione già dalla prossima settimana".

Riaprono i negozi, in presenza anche seconde e terze medie

Da martedì 13 aprile dunque anche nella nostra regione i negozi saranno di nuovo aperti (parrucchieri ed estetisti compresi) e le scuole vedranno in presenza anche gli studenti della seconda e terza media, mentre per le Superiori le lezioni in classe riguarderanno il 50% degli alunni.

"Da qui a qualche ora firmerò delle ordinanze e sulla base dei numeri che abbiamo una parte significativa delle ordinanze porterà una parte del territorio dal rosso all'arancione, cio significa che le misure hanno prodotto una prima piegatura della curva ma il contesto è ancora molto complicato con un tasso di diffusione del virus significativo e le intensive piene". Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, al convegno organizzato da Fratelli d'Italia 'Riapri Italia'.

Sempre sulla base dei monitoraggi dovrebbero restano in zona rossa solo Campania, Puglia, Valle d'Aosta a cui si aggiunge la Sardegna.