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Jessica Costanzo: "Maggiore attenzione sul delicato tema delle vaccinazioni ai giovani"

"Quello che chiediamo non è di fermare le vaccinazioni, ma di andarci con cautela e prestare maggiore attenzione, ascoltando la comunità scientifica e usando il buon senso".

Jessica Costanzo: "Maggiore attenzione sul delicato tema delle vaccinazioni ai giovani"
Politica Torino, 16 Giugno 2021 ore 08:25

La deputata torinese Jessica Costanzo chiede maggiore attenzione su un tema delicato: Covid e vaccinazioni ai giovani.

Covid e vaccinazioni ai giovani

Mercoledì 9 giugno 2021, alla Camera dei Deputati, l’onorevole Massimo Enrico Baroni, del Gruppo Misto - “L’Alternativa C’È”, ha avuto il coraggio di dire cose scomode sui vaccini somministrati in età pediatrica scatenando un dibattito in aula, tra la stessa maggioranza bulgara e la propria coscienza. Baroni ha letto l’intervista realizzata da “Il Fatto Quotidiano” a Valeria Poli, docente di Biologia molecolare all’Università di Torino e presidente della Sibbm (Società italiana di biofisica e biologia molecolare), tra i firmatari dell’appello diffuso dall’associazione “Luca Coscioni” che chiede di non somministrare ai giovani i vaccini a vettore adenovirale AstraZeneca e Johnson & Johnson.

Nell’intervista, la professoressa Poli ha denunciato un clima omertoso. Partendo dai dati:

«Se non si sa quante somministrazioni e a quali fasce di età i dati si annacquano. Si tratta di patologie rare, ma non è eticamente giustificabile esporre le persone a un rischio che comporta, in caso di evento avverso, un 20/30 per cento di letalità».

Questa discussione c’è da marzo. Il vaccino AstraZeneca fu sospeso in tutta Europa, poi consigliato solo sopra i 60 anni in Italia come altrove. Perché l’appello solo adesso?

«Abbiamo provato a intervenire a marzo come scienziate per la società sull’Huffington Post. Il Corriere della Sera ci disse che non avrebbe pubblicato niente che potesse alimentare l’esitanza vaccinale», spiega la biologa.

Istituire un tavolo di ricercatori

Baroni ha pertanto chiesto, con un impegno, di istituire un tavolo di ricercatori ed esperti, anche di livello internazionale, specializzati in eventi avversi da vaccino anti Covid in età pediatrica, che monitorassero durante tutta la campagna vaccinale, il bilanciamento dei rischi oltre che dei singoli benefici, legati alla vaccinazione di tipo pediatrico, a tutela dei nostri adolescenti.

Richiesta bocciata

L’aula ha bocciato la richiesta, ma 81 deputati hanno votato a favore. Come sempre succede, dopo aver esternato anche qualche perplessità, i colleghi hanno seguito militarmente gli ordini di scuderia bocciando queste ragionevoli richieste. Insomma tutto è tornato alla normalità ma oggi, forse, il Cts ci ripensa. Quello che chiediamo non è di fermare le vaccinazioni, ma di andarci con cautela e prestare maggiore attenzione, ascoltando la comunità scientifica e usando il buon senso.

Jessica Costanzo