Sviluppo locale

Il Piemonte conferma le quattro aree interne storiche nella strategia nazionale Snai

La Giunta regionale assicura la continuità dei finanziamenti per Ossola, Valli Maira e Grana, Valle Bormida e Valli di Lanzo

Il Piemonte conferma le quattro aree interne storiche nella strategia nazionale Snai

La Regione conferma l’inserimento delle sue quattro zone montane storiche nella Strategia nazionale per le aree interne (Snai). Nella seduta di martedì 14 luglio 2026, la rappresentante del Partito Democratico Emanuela Verzella ha portato all’attenzione del Consiglio regionale il tema del reinserimento di Ossola, Valli Maira e Grana, Valle Bormida e Valli di Lanzo, precedentemente escluse dalla nuova programmazione.

Gli obiettivi della Strategia nazionale per le aree interne

La Snai rappresenta il programma promosso da Stato e Regioni per sostenere i territori periferici, caratterizzati dalla distanza dai servizi essenziali e da spopolamento. L’obiettivo del piano è favorire lo sviluppo locale attraverso interventi mirati su sanità, scuola, mobilità e sul rafforzamento del tessuto produttivo piemontese.

Le preoccupazioni degli amministratori locali per l’esclusione iniziale

Nella propria interrogazione, la consigliera Verzella ha ricordato che l’esclusione iniziale delle quattro aree piemontesi aveva suscitato preoccupazione tra gli amministratori locali, poiché rischiava di interrompere progetti già avviati. La Regione aveva definito la situazione un “errore materiale” chiedendo al Governo la conferma delle aree già riconosciute, inizialmente senza ricevere un riscontro ufficiale.

Le richieste di chiarimento alla Giunta regionale

Per questa ragione, l’esponente politica ha domandato quali atti formali abbiano sancito il reinserimento nella programmazione 2021-2027 e quali impegni la Giunta intenda assumere per garantire la continuità strategica dei territori interessati.

La risposta dell’Esecutivo regionale e il decreto di coesione

A rispondere in Aula è stato l’assessore Gian Luca Vignale, il quale ha confermato che Valli dell’Ossola, Valli Maira e Grana, Valle Bormida e Valli di Lanzo sono ufficialmente incluse. La conferma deriva dall’informativa del Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è stata recepita nel portale della Strategia nazionale, dove figurano anche le nuove aree di Valsesia e Terre del Giarolo.

I fondi stanziati per la prevenzione e le imprese locali

L’assessore ha illustrato gli interventi già finanziati dalla Regione Piemonte per assicurare stabilità alle politiche territoriali. Nello specifico, risultano stanziati 3,8 milioni di euro del Fesr 2021-2027 per la prevenzione degli incendi boschivi e 1,5 milioni di euro del Fondo Sviluppo e Coesione per il sistema produttivo di Valle Bormida, Valli di Lanzo e Valli Maira e Grana.

Nuove risorse per coprire l’intera area dell’Ossola

A tali risorse si aggiunge una proposta di incremento di 2,5 milioni di euro, che estende gli interventi anche alle Valli dell’Ossola, con l’obiettivo di rafforzare il sostegno a tutte le aree riconosciute dalla Strategia nazionale.

Un piano di investimenti complessivo da oltre ottantanove milioni

Vignale ha ribadito l’impegno dell’ente a proseguire nelle politiche di sviluppo attraverso l’integrazione di fondi nazionali e regionali. Grazie a questo percorso, il Piemonte conta su sei aree inserite nella programmazione, con un volume di investimenti complessivi superiore agli 89 milioni di euro.

Il dibattito sui servizi di vigilanza del Grattacielo regionale

Durante la stessa seduta, l’assessore ha risposto anche all’interrogazione presentata dalla consigliera Alice Ravinale (Avs) in merito al cambio dell’appalto del servizio di vigilanza del Grattacielo della Regione Piemonte e alle tutele per i lavoratori impiegati.