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Verso il voto

Elezioni comunali di Torino: sprint finale, ma mancano gli scrutatori ai seggi

Elettori alle urne il 3 e 4 ottobre: meeting di Verdi con M5S al parco e faccia a faccia Damilano-Lorusso. La classifica dei più spendaccioni.

Elezioni comunali di Torino: sprint finale, ma mancano gli scrutatori ai seggi
Politica Torino, 22 Settembre 2021 ore 10:04

Elezioni comunali di Torino: mancano gli scrutatori ai seggi e il Comune dirama un appello per reclutare gente disposta a svolgere questo delicato compito. Si tratta di un impegno solo apparentemente "facile" nel senso che da fare fisicamente c'è poco, ma l'impegno è gravoso in termini di ore e di responsabilità.

La Città di Torino sta quindi raccogliendo le adesioni degli elettori disponibili a ricoprire l'incarico a scrutatore di seggio elettorale. Per comunicare la propria disponibilità occorre compilare un modello entro giovedì 30 settembre 2021 semplicemente cliccando qui (serve poi una copia del documento di riconoscimento). C'è anche un indirizzo mail di riferimento, che è: componenti.seggio@comune.torino.it al fine dei agevolare più possibile le adesioni.

Intanto, sperando che ci saranno abbastanza scrutatori per contare le schede a fine voto, continua spumeggiante la campagna elettorale dei candidati sindaco. Domenica 26, ad esempio, al Parco Ruffini (quartiere Pozzo Strada) c'è una convention dei Verdi e dei grillini. Presente la sindaca Chiara Appendino e la candidata Valentina Sganga oltre agli esponenti del Sole-che-ride Tiziana Mossa, Eleonora Evi e la candidata sindaco alle comunali di Nichelino Sara Sibona. Sull'altro fronte, il centrodestra si è ritrovato al momento privo della propria punta di diamante ovvero il candidato sindaco Paolo Damilano che ha dovuto fermarsi per problemi di salute. Ma i suoi sostenitori non mollano. Nel frattempo, come riporta l'agenzia Ansa, si è comunque svolto un faccia a faccia virtuale per i due candidati di centrosinistra e centrodestra. Occasione l'iniziativa "Sostenibilità sistemica per la città di domani" ossia un incontro  con Stefano Lo Russo (Pd) e Damilano.

Da segnalare in argomento che, secondo un'affidabile inchiesta pubblicata oggi dal "Fatto Quotidiano", nel panorama politico italiano attuale i candidati sindaco che spendono di più per farsi pubblicità sono nell'ordine: Bernardo (centrodestra, Milano) al primo posto; Lo Russo (Pd, Torino) al secondo posto con una spesa accertata di ben 526.500 euro; Damilano (centrodestra, Torino) terzo sul podio con 380mila euro. Questo dunque lo stato dei fatti per quanto riguarda le elezioni comunali di Torino.

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