Consiglio regionale del Piemonte

Disabilità, Canalis (Pd): “Certificati fino a 350 euro, la Regione intervenga”

La Giunta regionale è stata interrogata in merito all’applicazione del D.Lgs 62/2024

Disabilità, Canalis (Pd): “Certificati fino a 350 euro, la Regione intervenga”

Monica Canalis (Pd) ha interrogato la Giunta regionale in merito all’applicazione del D.Lgs 62/2024 che ha avviato una riforma delle politiche della disabilità che però richiederebbe costi elevati per il rilascio dei certificati.
Tra le disposizioni del D.Lgs vi è la sostituzione del termine “handicap” con “persona con disabilità” e viene introdotta, tra le altre: la valutazione di base unica Inps e il Progetto di Vita individuale e partecipato secondo la Convenzione Onu. Vi è, in particolare, il certificato medico introduttivo (indispensabile per attestare le patologie invalidanti) per compilare il quale ci vogliono fino a 45 minuti. In questo primo periodo di sperimentazione, emerge che i medici di medicina generale, infatti, stiano chiedendo fino a 350 euro per compensare queste lunghe tempistiche. Per questo motivo si chiede alla Giunta regionale come intenda intervenire nelle quattro province piemontesi in cui è già partita la sperimentazione del Dlgs 62/2024 per consentire il rilascio del certificato medico introduttivo con tempi e costi più accessibili per l’utenza. Un certificato che deve essere aggiornato con ulteriore esborso, anche a pochi mesi di distanza, qualora intervenisse un peggioramento delle condizioni di salute.
“Già a fine gennaio 2026 gli uffici della direzione Welfare – ha risposto l’assessore Gian Luca Vignale leggendo una nota del vicepresidente della Giunta, Maurizio Marrone – hanno segnalato al ministero una serie di criticità riguardanti le fasi di sperimentazione anche attraverso il ‘Gruppo di supporto alla sperimentazione'”.
Comunque, in merito al costo del certificato medico introduttivo “era già stato segnalato, all’avvio della sperimentazione in provincia di Alessandria, che questo doveva essere gestito a livello nazionale nel contesto degli Accordi Collettivi Nazionali con i medici di medicina generale. Ad oggi tale percorso non risulta ancora completato e quindi si assiste ad una diversa ‘tariffazione’ tra i vari professionisti. Tuttavia la certificazione viene rilasciata, senza costi a carico dell’utente, anche dai medici dipendenti in servizio presso le Aziende sanitarie locali, quelle ospedaliere, gli istituti di ricovero a carattere scientifico e i centri di diagnosi e cura delle malattie rare. I primi 150 giorni di sperimentazione nella provincia di Alessandria vedono una forte collaborazione territoriale tra gli enti coinvolti, una sinergia che ha permesso di fare sintesi su alcuni aspetti rivedibili che così vengono segnalati agli uffici regionali ed al Ministero competente. Per esempio era emersa una percentuale anomala di rinunce al progetto di vita (dati parziali indicavano il 65%). Le persone con disabilità e gli operatori dei servizi riferivano che non avessero piena consapevolezza di cosa comportasse un progetto di vita e quindi non ne confermavano l’attivazione. Altre difficoltà sono state segnalate al Ministero in merito alla fruizione delle iniziative formative di carattere nazionale ed è stato richiesto un riscontro celere in merito alla predisposizione del piano formativo territoriale che la Regione aveva già redatto e inviato lo scorso autunno”.

Il question time

Nel corso del question time è stata data anche risposta alle interrogazioni: 1019 “Ritardi nell’attivazione delle Case di comunità in Piemonte, quali misure urgenti per garantirne la piena operatività?” presentata da Sarah Disabato1020 “Struttura Complessa di Cardiologia a Borgosesia: come si garantirà la piena operatività del servizio” di Simona Paonessa (Pd); 1021 “tempistiche apertura bando per interventi formativi per il reinserimento socio-lavorativo delle persone detenute” di Giulia Marro (Avs); 1022 (risposta scritta) “Incertezze sull’apertura della stagione termale 2026 ad Acqui Terme, quali iniziative da parte della Regione?” di Pasquale Coluccio (M5s); 1024 “Iniziative per la reintroduzione del credito d’imposta sul gasolio agricolo” di Marco Protopapa (Lega); 1025 (scritta) “Aumento del trend dei rifiuti urbani e politiche regionali per evitare il ricorso a nuove linee di incenerimento presso il termovalorizzatore del Gerbido quali misure urgenti?” di Alberto Unia (M5s); 1026 “Aumento Personale dell’Ente di Gestione Aree Protette Valsesia” di Alice Ravinale (Avs); 1027 (scritta) “Rischi imminenti per l’approvvigionamento idrico della Città metropolitana di Torino connessi al progetto ferroviario Avigliana-Rivoli Rivalta-Orbassano” di Valentina Cera (Avs); 1028 (scritta) “Grave crisi occupazionale presso lo stabilimento Petronas Lubricants Italy S.p.A. di Villastellone a seguito della perdita della commessa relativa all’olio Selenia per Stellantis” di Laura Pompeo (Pd); 1029 “Come intende attivarsi la Giunta per colmare la carenza generalizzata di personale infermieristico nel breve termine?” di Vittoria Nallo (Sue); 1042 (scritta) “A che punto sono i lavori per la casa di comunità e l’ospedale di comunità nell’ex Ospedale Valdese di via Silvio Pellico a Torino?” di Daniele Valle (Pd); 1043 “Urgenza operativa della Cabina di Regia permanente sulle crisi aziendali e risposta al primato negativo della Cassa Integrazione” di Gianna Pentenero (Pd); 1044 “Sospensione del servizio di guardia medica pediatrica PAPT presso Villa Rosa (Collegno) nei giorni di sabato e prefestivi per mancato finanziamento regionale” di Sarah Disabato (M5s); 1045 “Radiologia Ospedale di Mondovì – quali prospettive future e quali azioni urgenti per evitare dimezzamento” di Giulia Marro (Avs); 1046 “Esternalizzazioni e personale ASL BI” di Emanuela Verzella (Pd); 1047 “Cessione della Magna Olsa Lighting al fondo di investimento Mutares: a fronte dell’ennesima operazione societaria con mancanza di chiarezza su piani industriali e occupazionali, quando verrà avviato l’Osservatorio sull’industria manifatturiera richiesto unitariamente dai sindacati metalmeccanici?” di Alice Ravinale (Avs); 1048 “Come intende la Regione garantire la sostenibilità economica a lungo termine degli impianti sciistici della Provincia del VCO?” di Vittoria Nallo (Sue).