Attività istituzionale

Consiglio regionale del Piemonte: il calendario dei lavori tra commissioni e celebrazioni

L'agenda delle attività dell'assemblea dal 2 al 6 giugno con focus su gestione emergenze, dimensionamento scolastico e Festa della Repubblica

Consiglio regionale del Piemonte: il calendario dei lavori tra commissioni e celebrazioni

L’agenda dell’assemblea legislativa piemontese prevede una serie di appuntamenti istituzionali e culturali. Nella giornata di martedì 2 giugno 2026, il vicepresidente del Consiglio regionale Domenico Ravetti presenzia ad Alessandria alle ore 9:30 alla cerimonia pubblica presso il Monumento ai Caduti per l’ottantesimo anniversario della fondazione della Repubblica Italiana. Successivamente, alle ore 14:00 e alle ore 15:30, la sede di Palazzo Lascaris apre le porte al pubblico per le visite curate da Turismo Torino e Provincia. In serata, Ravetti assiste alle ore 18:00 alla consegna delle onorificenze dell’Ordine Al Merito della Repubblica Italiana ad Alessandria e, alle ore 21:00 a Mombaruzzo, partecipa all’evento storico e musicale “Vedrai com’è bello… voci, strade, canzoni. Storia degli italiani dal dopoguerra al boom economico”.

Le commissioni consiliari di mercoledì 3 giugno

L’attività legislativa prosegue la prossima settimana sotto la presidenza di Davide Nicco, secondo quanto stabilito dalla Conferenza dei capigruppo. Nella mattinata di mercoledì 3 giugno 2026, l’attività si concentra nella Sala dei Morando: alle ore 10:00 la quinta commissione, guidata dal presidente Sergio Bartoli, esamina il Ddl 141 sulle disposizioni urgenti in materia di dichiarazione e gestione dello stato di emergenza di rilievo regionale. Alle ore 10:45 la prima commissione, con il presidente Roberto Sergio Ravello, esprime il parere finanziario sul medesimo testo, cui segue la ripresa della quinta commissione per l’esame definitivo. Alle ore 11:00 la sesta commissione, presieduta da Paola Antonetto, prosegue l’esame del Pdcr 159 sul dimensionamento scolastico, mentre in parallelo presso la Sala Urp si tiene un appuntamento musicale legato alla mostra “Edicole sonore”.

I lavori pomeridiani e il confronto sul dumping contrattuale

La giornata di mercoledì prosegue alle ore 12:00 con la riunione della Conferenza dei capigruppo. Nel pomeriggio, alle ore 15:00, la terza commissione presieduta da Claudio Sacchetto convoca un’audizione delle associazioni di categoria sul dumping contrattuale nei settori del turismo, della ristorazione e del terziario. Contemporaneamente, presso la Sala Viglione, l’associazione Amici di Italia ’61 cura la conferenza intitolata “Italia 61, la città delle meraviglie”.

I temi ambientali e la tutela della salute di giovedì 4 giugno

I lavori istituzionali riprendono il giorno successivo. Alle ore 14:30 di giovedì 4 giugno 2026, la quinta commissione si riunisce nuovamente nella Sala dei Morando per definire le prime determinazioni sul Pdcr 152, relativo alla sperimentazione in materia di abbruciamenti. In serata, alle ore 18:30 presso l’Auditorium del Polo del ‘900, il vicepresidente Domenico Ravetti interviene all’iniziativa “Controcampo. Tutela della salute: da diritto per tutti a privilegio per pochi?”, un dibattito pubblico sull’articolo 32 della Costituzione e sul futuro del Servizio sanitario nazionale che vede la partecipazione di Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe.

Le visite scolastiche e le mostre storiche del fine settimana

La parte finale della settimana è dedicata alle scuole e alla memoria storica. Nella mattinata di venerdì 5 giugno 2026, gli alunni e le alunne della Scuola elementare Picchio di Torino visitano Palazzo Lascaris con due turni programmati alle ore 9:30 e alle ore 11:00. Nella giornata di sabato 6 giugno 2026, alle ore 15:00 presso la Sala delle Mura del Castello Visconteo Sforzesco di Novara, il vicepresidente Domenico Ravetti interviene infine all’inaugurazione delle mostre “Ottantesimo anniversario del primo voto delle donne nel novarese 1946-1976” e “Torino 1946 2016. Ottant’anni dal primo voto delle donne”, percorsi documentari realizzati a cura dell’Istituto storico della Resistenza Piero Fornara.