Le reazioni

Chiara Appendino, the day after. Il Pd attacca: “Schettino che abbandona la nave”

Endorsement dei big del Movimento, mentre parte già la corsa ai papabili nuovi candidati.

Chiara Appendino, the day after. Il Pd attacca: “Schettino che abbandona la nave”
Torino, 14 Ottobre 2020 ore 10:23

Ieri mattina, martedì 13 ottobre 2020, Chiara Appendino ha comunicato ai consiglieri comunali del Movimento 5stelle la decisione di non candidarsi nel 2021. Successivamente ha diffuso un video, attraverso il suo account Facebook, nel quale spiegava nel dettaglio ai torinesi le ragioni della sua scelta. A stretto giro sono arrivate le reazioni delle opposizioni.

Pd contro Appendino

La notizia che la prima cittadina 36enne ha scelto di rinunciare al secondo mandato ha inevitabilmente generato reazioni, soprattutto fra le fila dell’opposizione. Nel video la pentastellata ha spiegato che la decisione di non ricandidarsi è legata alla condanna per falso:

“Anche se di lieve entità e per i motivi che conoscete, resta tale. E in politica, prima di ogni cosa, bisogna essere coerenti con i propri principi. E io continuerò ad esserlo, rispettando le regole con cui mi sono candidata nel 2016″.

Non la vede come un gesto eroico la compagine torinese di Centrosinistra, il capogruppo del Pd in Comune Stefano Lo Russo ha commentato:

L’annuncio di Appendino di non volersi ricandidare, certa di venire sconfitta nel 2021, ricorda la favola della volpe e l’uva e non ci sorprende affatto. Una sorta di comandante Schettino in salsa sabauda che abbandona la nave che ha portato a sbattere sugli scogli. Cinque anni di fallimenti e una Città più in difficoltà di prima che ormai conta i giorni che la separano per l’avvio di una nuova fase e la chiusura definitiva dell’esperienza fallimentare del M5S. Tocca al centrosinistra adesso mettere in campo un progetto di Città forte e credibile con cui presentarsi ai torinesi. Un progetto che, anche a partire dagli errori del passato, possa tornare a mettere in moto Torino. Avanti.

L'annuncio di #Appendino di non volersi ricandidare, certa di venire sconfitta nel 2021, ricorda la favola della volpe e…

Pubblicato da Stefano Lo Russo su Martedì 13 ottobre 2020

Sostegno dal M5S torinese

La sindaca ha invece incassato il sostegno dai vertici pentastellati torinesi e nazionali. La capogruppo del M5S di Torino, Valentina Sganga, ha pubblicamento ringraziato la Appendino per l’operato, ponendo l’accento sulla “scelta di coerenza” che non va sprecata, motivo per il quale serve da subito tornare a lavorare insieme per progettare il futuro di Torino. La Sganga coglie l’occasione per infilare anche una stilettata sia al centrosinistra – che accusa di aver ingaggiato una guerra di nomi e posizioni politiciste – sia alle destre che a suo dire avrebbero messo in atto un atteggiamento di “attendismo interessato“.

Endorsement di Grillo e Di Maio

Beppe Grillo ha pubblicamente ringraziato la sindaca, mentre il capo politico dei 5 Stelle Vito Crimi ha definito la Appendino “una preziosa, insostituibile risorsa”. Endorsement anche dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio: “ha dimostrato grande responsabilità, ha messo davanti a lei il Movimento e i suoi concittadini. Ha dimostrato di essere una donna con la schiena dritta”, ribadendo che la prima cittadina torinese è e sarà ancora una risorsa per il M5S Stelle.

Adesso l’attenzione converge sulla rosa di nomi dei possibili successori designati. 

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