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Anziani legati a sedie e carrozzine nelle Rsa piemontesi, la denuncia del difensore civico

"Il trattamento terapeutico nelle Rsa è un tema molto delicato, che non può e non deve prestarsi a generalizzazioni, né tantomeno a strumentalizzazioni di nessun tipo".

Anziani legati a sedie e carrozzine nelle Rsa piemontesi, la denuncia del difensore civico
Politica Torino, 28 Aprile 2021 ore 18:34

Anziani legati a sedie e carrozzine nelle Rsa piemontesi, è la denuncia del difensore civico regionale, Augusto Fierro.

Anziani legati a sedie e carrozzine nelle Rsa piemontesi

Sono sconcertanti le rivelazioni del Difensore Civico del Piemonte, Augusto Fierro, al termine di uno studio condotto sulle Rsa piemontesi. Risulta così che nell’88% delle case di riposo (circa 9 su 10), pubbliche e private, è norma bloccare anziani (in particolar modo quelli affetti da disturbi psichici) alla carrozzina o alla sedia attraverso contenzioni. Nel 61%, invece, gli anziani vengono immobilizzati anche quando sono a letto.

Coinvolte 430 rsa

Allo studio realizzato nel 2019, hanno partecipato 430 residenze per anziani su 620 interpellate. L’indagine ha evidenziato come nelle Rsa vengano contenuti quegli anziani affetti da demenza o con comportamenti autolesivi. Ma le contenzioni, come spiega Fierro, sono utilizzati anche come semplice metodo per evitare cadute notturne dal letto che potrebbero ledere alla salute del paziente.

Una pratica spesso utilizzata, a causa di carenza di personale, sovente in numero inadatto per la gestione dei pazienti delle strutture.

La replica di Icardi

“Il trattamento terapeutico nelle Rsa è un tema molto delicato, che non può e non deve prestarsi a generalizzazioni, né tantomeno a strumentalizzazioni di nessun tipo. Siamo di fronte a situazioni che vanno attentamente analizzate caso per caso.

Quando si ritiene che le terapie abbiano violato diritti fondamentali della persona, occorre rivolgersi alla Magistratura, la quale ha dimostrato di saper intervenire efficacemente, come dimostra l’esito di numerosi procedimenti giudiziari scaturiti da specifiche denunce. L’attenzione ai temi etici e della dignità della persona, è assicurata con indubbia sensibilità dall’assessore al Welfare Chiara Caucino, da sempre attivamente impegnata sul fronte sociale”.

Così l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, ha replicato al Difensore civico regionale che in aula consiliare ha denunciato presunti illeciti commessi ai danni degli ospiti nelle Rsa.