Glocal news
Personale ridotto

Il Veneto toglie i sanitari dai tamponi ai No vax e li manda a vaccinare

Per recuperare personale, le Ulss hanno deciso di non eseguire più i tamponi a pagamento per i No vax.

Il Veneto toglie i sanitari dai tamponi ai No vax e li manda a vaccinare
Glocal news 03 Dicembre 2021 ore 11:30

I nuovi positivi al Covid sono in continuo aumento e purtroppo bisogna fare anche i conti con la ricaduta della carenza di sanitari.

Il Veneto dice “stop” ai tamponi per i no vax

Aumentare la campagna vaccinale. E’ questo il focus suggerito dal commissario per l’emergenza, generale Francesco Figliuolo, che impone alle Regioni di sfruttare le opportunità che derivano dall’impegno massivo delle risorse che si possono impiegare per il proseguimento della campagna vaccinale.

La carenza però di specialisti e infermieri si fa sentire, perciò il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia ha annunciato che, a breve, delle attività ordinarie saranno ridotte. Nel frattempo le Ulss hanno deciso di limitare l’accesso ai tamponi solamente per coloro che hanno sintomi. Per recuperare personale da impiegare nella vaccinazione, le Ulss hanno deciso di non eseguire più i tamponi a pagamento per i no vax.

Covid Point solo per chi ha sintomi

La prima Ulss che ha deciso di dire “stop” ai tamponi a pagamento è quella Euganea. Per ottimizzare ed estendere le risorse dedicate alla vaccinazione anti Covid-19, l’azienda Ulss 6 Euganea garantisce e mantiene il servizio di tamponi per le categorie che ne hanno diritto gratuitamente. Da giovedì 25 novembre 2021 quindi non è più possibile prenotare i tamponi a pagamento.

Dal 30 novembre 2021 anche all’ex Giustinian a Venezia, nei Drive through di Mestre, Dolo, Noale e nell’hub Aspo di Chioggia i test gratuiti sono riservati allo screening per i sintomatici e i loro contatti, segnalati dai medici.

A seguire anche l’Ulss 9 Scaligera, a partire da ieri, giovedì 2 dicembre 2021 ha reso noto che i punti tamponi sono riservati ai cittadini che ne hanno diritto gratuitamente in quanto appartenenti alle categorie definite dal Piano di Sanità Pubblica (DGR n. 1544 del 11 novembre 2021). I tamponi gratuiti quindi verranno effettuati, su prenotazione, alle persone inviate dal Servizio di Igiene e Sanità Pubblica (SISP), dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta, dalle scuole, o all’interno dei programmi di screening, oltre a pazienti, visitatori, familiari dei reparti di degenza, pronto soccorso e ambulatori, secondo specifici protocolli aziendali.