Bozza di regolamento

Case di Riposo: forse vicina la riapertura alle visite

Anche se con rigide norme di sicurezza si potrà tornare a incontrare gli ospiti

Case di Riposo: forse vicina la riapertura alle visite
11 Giugno 2020 ore 12:20

Sono tante le famiglie che aspettano il “via libera” per tornare a visitare i loro cari nelle RSA. Alcune strutture avevano predisposto dei collegamenti video per dare la possibilità ai parenti di vedere i propri congiunti, altri hanno potuto solo telefonare. Da tre mesi manca la presenza.

Il momento forse sta per arrivare. Domenica 14 giugno scade l’ordinanza che aveva disposto il più rigido isolamento. Circola già una bozza di nuovo regolamento che l’assessorato alla Sanità della Regione. Da quanto si è venuto a sapere, però, ci saranno ancora normative stringenti, più da carcere di massima sicurezza che da casa di riposo.

I parenti non potranno recarsi ai “piani” come in passato, i colloqui saranno su prenotazione e limitati. L’accesso dovrà avvenire rispettando le normative di sicurezza, igienizzazione, mascherine. Ma non solo, in fase di prenotazione i responsabili della struttura faranno una sorta di triage telefonico, per accertarsi che i rischi di contagio siano ridotti al minimo e i visitatori dovranno lasciare tutti i loro riferimenti. Mentre i ricoverati che hanno ricevuto la visita resteranno “attenzionati”, si dice, per cinque giorni.

Praticamente vietato uscire agli ospiti

Ancor più ferree le regole per le “uscite”. Prima del lockdown era possibile prelevare i congiunti per una passeggiata o anche una puntata a casa per festeggiare un compleanno o altre ricorrenze. Di fatto non si potrà fare a meno che restare dentro…

Le eventuali eccezioni dovranno valere veramente la pena, perché il ricoverato, al ritorno in struttura sarà considerato come un nuovo ospite dovrà fare un tampone e aspettare 48 ore prima di rientrare e per 14 giorni resterà isolato.

Una vera esagerazione che ha anche un contraddittorio distinguo, almeno a quanto si sa, che gli anziani, invece, potranno effettuare le uscite già programmate per ragioni sanitarie. Ovvero se si va in un ospedale dove, anche se ormai il rischio è ridotto, è più facile contaminarsi, non varrebbero le stesse norme per una semplice uscita con i parenti… Ma trattandosi di una bozza probabilmente verrà rettificato.

Le 730 strutture piemontesi stanno visionando la bozza in questione e dovranno far pervenire in Regione le eventuali osservazioni.

Forse i tempi saranno un po’ più lunghi rispetto a lunedì 15 giugno, ma sta per finire il lungo isolamento dei nostri anziani.

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