Conti regionali

Piemonte, approvato l’assestamento di bilancio 2026-2028

Il Consiglio regionale aggiorna entrate, spese e residui sulla base del Rendiconto 2025: utilizzati circa 57 milioni di risorse accantonate e vincolate

Piemonte, approvato l’assestamento di bilancio 2026-2028

Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato a maggioranza l’assestamento del bilancio di previsione 2026-2028. Il provvedimento adegua i conti regionali alle risultanze del Rendiconto generale 2025, aggiornando le previsioni relative a entrate, spese e residui e definendo il fondo di cassa iniziale e il percorso di recupero del disavanzo.

L’atto prevede inoltre l’utilizzo di una quota di risorse accantonate e vincolate pari a circa 57 milioni di euro, con l’obiettivo di rafforzare gli equilibri finanziari della Regione e garantire una gestione più ordinata e trasparente delle risorse.

Come cambia il bilancio

L’assestamento rappresenta uno degli strumenti attraverso cui la Regione aggiorna le previsioni finanziarie durante l’esercizio, tenendo conto dei dati emersi dal rendiconto dell’anno precedente.

Il provvedimento interviene sulle entrate, sulle spese e sui residui, definendo anche il fondo di cassa iniziale e le modalità di recupero del disavanzo regionale.

Tra le misure previste rientra l’utilizzo di circa 57 milioni di euro di risorse accantonate e vincolate, destinati a consolidare gli equilibri finanziari del Piemonte.

Correzioni e aggiornamenti

L’atto comprende anche alcune modifiche tecniche alla legge di stabilità regionale per il 2026 e l’aggiornamento dell’elenco degli enti strumentali della Regione.

Secondo quanto riportato nel provvedimento, gli interventi sono finalizzati a rendere più efficace e trasparente la gestione delle risorse pubbliche, adeguando la programmazione finanziaria alle risultanze del Rendiconto generale 2025.

Le parole di Cirio

Prima della votazione finale è intervenuto il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, che ha ringraziato la Commissione Bilancio e gli uffici della Giunta regionale impegnati nella predisposizione dei documenti.

“Oggi approviamo l’assestamento di bilancio e lo facciamo entro i termini di legge, rispettando la data del 31 luglio, a riprova del rigore e della serietà nella gestione dei conti. Il bilancio è un momento molto importante della vita amministrativa, al di là del merito e delle posizioni di ciascuno”.

Approvati 23 ordini

Al termine dei lavori, l’Aula ha approvato 23 ordini del giorno, sette dei quali presentati dalle forze di minoranza.

I documenti affrontano temi che spaziano dalla sanità alla sicurezza sul lavoro, dall’edilizia scolastica al sostegno delle aree montane, fino alla tutela delle risorse idriche e alle politiche per il lavoro.

Tra gli ordini del giorno approvati figurano iniziative relative al payback dei dispositivi medici, al rinnovo dei mezzi spazzaneve nelle zone montane, alla formazione obbligatoria sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e all’attivazione di un corso universitario per tecnici della prevenzione in provincia di Cuneo.

Sanità e servizi

Tra le proposte approvate rientra l’istituzione di un Fondo regionale per favorire l’accesso alle terapie innovative CAR-T.

L’Aula ha inoltre dato il via libera a un ordine del giorno per sostenere la diffusione di ambulatori medici itineranti, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità ai servizi sanitari nelle aree del Piemonte caratterizzate da una minore presenza di strutture.

Scuole e territori

Al centro degli ordini del giorno approvati anche l’edilizia scolastica, con la richiesta di completare gli interventi attraverso l’utilizzo delle economie e delle risorse disponibili del PNRR e di rifinanziare il Piano triennale nazionale dedicato alle scuole.

Sono state inoltre approvate iniziative per sostenere le attività economiche penalizzate dai grandi cantieri infrastrutturali nei piccoli Comuni montani e per favorire la riqualificazione dei mercati rionali.

Cultura e valorizzazione

Tra i documenti approvati figurano il sostegno alla candidatura di Cuneo per ospitare l’Adunata nazionale degli Alpini del 2030 e il supporto alla candidatura di Torino come Capitale europea della cultura nel 2033.

L’Aula ha inoltre approvato un ordine del giorno dedicato al progetto sperimentale “Villaggio Diffuso: Cocconato, la Riviera del Monferrato”, finalizzato alla valorizzazione del territorio.

Lavoro e famiglie

Gli ordini del giorno affrontano anche il tema del sostegno alle lavoratrici e ai lavoratori impiegati attraverso piattaforme digitali, con la proposta di istituire un Fondo regionale dedicato.

Tra le iniziative approvate rientrano inoltre misure a sostegno della libertà di scelta educativa delle famiglie e il rafforzamento degli strumenti per l’indipendenza economica delle donne, con il riferimento alla proposta di inserire la violenza economica nella normativa regionale.

Sicurezza e legalità

Il Consiglio regionale ha approvato anche misure per potenziare i servizi della Polizia municipale nelle fasce serali e notturne, con l’obiettivo di contrastare il degrado urbano e rafforzare la sicurezza nelle città.

Via libera anche al sostegno di progetti artistici dedicati alla memoria delle vittime delle mafie e alla promozione della cultura della legalità, attraverso il coinvolgimento degli studenti.

Tutela delle risorse idriche

Tra gli ordini del giorno approvati figurano la definizione di tempi certi per il pagamento dei canoni idrici destinati alle Province piemontesi e la richiesta di una ricognizione delle concessioni, accompagnata da una moratoria sull’aumento dei prelievi di acque minerali e di sorgente destinate all’imbottigliamento.

L’Aula ha inoltre affrontato il tema della tutela delle risorse idriche nel territorio biellese, con riferimento al progetto Fille.