La "Azimut" di Avigliana

Occupazione e lavoro: esempi virtuosi di aziende che assumono

L'azienda, orgoglio del Piemonte, costruisce yacht super-lusso e assume anche gli ultimi 37 lavoratori dei 120 precari.

Economia Torino, 15 Aprile 2021 ore 09:58

Non solo cattive notizie sul versante dell'occupazione e del lavoro: ci sono anche esempi virtuosi di aziende che assumono e regolarizzano i precari. Caso eclatante di questi giorni la "Azimut" di Avigliana, vera e propria impareggiabile fucina di design e Made in Italy nel settore delle barche.

Yacht super-lusso da sogno

Oddio, forse definirle semplicemente barche non rende giustizia al prodotto: si tratta infatti di yacht super-lusso che i comuni mortali possono solo sognarsi. Ma si sa che di Paperoni ne esistono più di quanto possa sembrare, e questo settore delle barche è a totale appannaggio di chi la crisi magari l'ha sentita meno. Sia come sia, se il settore "tira" ne beneficiano tutti e i lavoratori in primis.

Ecco perché è giusto dar merito a questa grande azienda, orgoglio del Piemonte, che attualmente occupa ben 900 persone. Centoventi di loro erano entrati come "somministrati", brutta parola che indica una condizione a metà fra il precario, il contratto a tempo e il posto sicuro. Molti sono stati via via assunti con contratto indeterminato nel corso dei mesi e adesso, dal 1* giugno 2021, diventeranno ufficialmente dipendenti Azimut anche gli ultimi 37 che ci speravano. L'accordo, come riporta l'agenzia Ansa, è stato firmato dai sindacati della Rsu, dalla Filctem Cgil di Torino e dalla direzione aziendale. "Stabilizzare i lavoratori, anche in questo difficile momento per il sistema industriale ed economico, è possibile" il facile commento dei sindacalisti. L'accordo prevede inoltre che l'anzianità aziendale dei lavoratori sia riconosciuta a partire dal venticinquesimo mese del rapporto di lavoro in somministrazione a tempo indeterminato. Ciò varrà anche per i lavoratori che dovessero successivamente trovarsi nella medesima condizione.

Per le vacanze Covid-free

Oltre a rallegrarsi per la buona notizia, che si spera possa fare da apripista anche per altre realtà aziendali, resta da riflettere su come i beni super-lusso abbiano risentito molto meno della crisi causata dal Covid. In questo caso, ad esempio, chi può permettersi uno yacht (prezzo del modello più economico 1 milione e 200mila euro, ndr) potrebbe considerare l'acquisto del natante come una garanzia per le sue vacanze... Covid-free. Queste splendide barche, infine, vengono realizzate con materiali di prim'ordine e curate nei dettagli da artigiani e grandi esperti, con finiture su misura che le rendono davvero dei capolavori della tecnica e del design. In tema di occupazione e lavoro ci sono quindi anche aziende che assumono... Complimenti dunque alla "Azimut" di Avigliana che si conferma punto imprescindibile del Made in Italy di cui andar fieri, non solo per il prodotto finito e commercializzato ma anche per i risvolti occupazionali.