Asti-Cuneo e non solo

Carenini in Regione: “L’agricoltura non può più aspettare: le grandi opere devono riprendere”

Firmato oggi il documento per la ripresa dei lavori nei grandi cantieri,

Carenini in Regione: “L’agricoltura non può più aspettare: le grandi opere devono riprendere”
Torino, 03 Luglio 2020 ore 15:25

Si è svolto questa mattina, 3 luglio 2020, in Piazza Castello l’incontro “Il Piemonte non può restare indietro”. La Regione ha convocato le parti economiche per sottoscrivere un documento legato alla ripartenza dei cantieri delle grandi opere.

L’agricoltura ha bisogno di collegamenti

Gabriele Carenini, presidente di Cia Piemonte, era presente per il comparto agricolo.

“Per Cia  – ha spiegato Carenini – le grandi opere che uniscono province e regioni sono da sempre strategiche per l’economia e non possono, quindi, restare indietro. L’agricoltura ha un gran bisogno di nuove infrastrutture e di una viabilità più efficace e moderna, soprattutto ora che deve affrontare la crisi post Covid”.

L’autostrada Asti-Cuneo mai finita

Il presidente di Cia Piemonte ha citato come esempio l’autostrada Asti-Cuneo, ancora incompleta dopo anni dall’inizio dei lavori che diventerà un’arteria fondamentale per le province interessate direttamente dal suo passaggio e per tutto il Piemonte.

“Data la sua posizione geografica strategica – ha concluso Carenini -, il Piemonte non può certo più attendere oltre la ripresa dei cantieri, occorre iniziare e portare a termine le nuove grandi opere il più velocemente possibile”.

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