Menu
Cerca
Le richieste

Dopo la protesta dei giostrai, la Regione convoca enti locali e rappresentanti dello spettacolo viaggiante

L’assessore al Commercio, Vittoria Poggio: «Lavoriamo a un protocollo regionale per consentire la ripresa dell’attività dei luna park»

Dopo la protesta dei giostrai, la Regione convoca enti locali e rappresentanti dello spettacolo viaggiante
Economia Torino, 30 Aprile 2021 ore 18:14

La Regione convoca enti locali e rappresentanti dello spettacolo viaggiante. L’assessore al Commercio, Vittoria Poggio: «Lavoriamo a un protocollo regionale per consentire la ripresa dell’attività dei luna park».

La protesta dei giostrai

Traffico in tilt nella mattinata di venerdì 30 aprile, lungo la tangenziale di Torino, per una protesta degli esercenti dei luna park. Un corteo di camion ed auto, organizzato dai lavoratori, ha proceduto a passo d’uomo per protestare contro le restrizioni anti Covid e le chiusure imposte fino al 1° luglio.

Un incontro per “riaprire in sicurezza”

Ora l’assessorato regionale al Commercio, ha fatto sapere che, mercoledì 5 maggio 2021, incontrerà in videoconferenza i rappresentanti dello spettacolo viaggiante per concordare con gli Enti locali la stesura di un protocollo regionale per riaprire in sicurezza i luna park. In molti Comuni l’attività è stata vietata in base al principio di massima precauzione per scongiurare il rischio di allungare la catena dei contagi.

«La Regione – spiega l’assessore al Commercio, Vittoria Poggio – è da tempo impegnata in un dialogo con gli enti locali attraverso Anci e Uncem, ma adesso è arrivato il momento di tracciare una linea sul passato e pensare a un futuro di riaperture con la stesura di un protocollo di sicurezza regionale per disciplinare lo svolgimento di queste attività. A tutti – ha aggiunto l’assessore – deve essere garantita la possibilità di lavorare».

Alla conferenza prenderanno parte Massimo Pittaluga dell’Associazione Nazionale Spettacolo Viaggiante, i rappresentanti di UNCEM (unione nazionale comuni enti montani), ANPCI (associazione nazionale piccoli comuni), ALI (autonomie locali italiane) e della Consulta Aree Verdi Vaste.