Convergence 2026: idee, innovazione e visione per il futuro della meccanica e dell’automazione.
Convergence 2026: innovazione e visione
Allo Spazio Hoffmann di Cambiano si è aperta ieri, mercoledì 30 settembre 2026, la quarta edizione di Convergence ’26 – Idee in Convergenza, la tre giorni (in programma fino a venerdì 2 ottobre) dedicata alle eccellenze dell’industria meccanica e dell’automazione, organizzata dallo Studio Sanna di Torino. Un’area nella quale 12 aziende del Piemonte, ma non solo, espongono le loro eccellenze e un palco dove le idee si incontrano.
Il format di quest’anno punta forte su un confronto denso di contenuti, riflessioni e una spiccata visione strategica. Il concetto stesso di “Convergence” richiama una metafora mutuata dalla fisica: il backscattering.
L’obiettivo è far sì che le idee dei partecipanti, impattando su una superficie comune, si diffondano, rimbalzino e tornino indietro arricchite e cariche di nuove prospettive. Non un monologo unidirezionale, dunque, ma un’interazione continua calata nella stretta attualità politico-economica e finanziaria.
L’industria meccanica e l’automazione e gli altri comparti produttivi stanno affrontando una profonda trasformazione, tra sfide legate alla transizione digitale, alla sostenibilità dei processi, all’integrazione tecnologica e all’evoluzione delle competenze. Il tutto in un contesto storico complesso, segnato dai conflitti internazionali e dai costi crescenti dovuti alla crisi globale.
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Politica, infrastrutture ed Europa al servizio delle PMI
Il dibattito ha preso il via con l’intervento dell’‘assessore della Regione Piemonte Andrea Tronzano che ha illustrato le misure e gli strumenti attivati per sostenere l’industria, l’artigianato, le PMI, le imprese cooperative e i processi di internazionalizzazione e attrazione degli investimenti. Poi, infrastrutture e mobilità: Mauro Fava, consigliere regionale e Presidente della II Commissione permanente, che ha approfondito il tema dei trasporti e della viabilità, variabili cruciali per garantire collegamenti efficienti e sostenere la crescita competitiva delle aziende sul territorio piemontese. A parlare di Europa Alessia Cuffia, assessore comunale di Rivarolo (città che ha ospitato le prime tre edizioni dell’evento) agli Enti superiori che ha fatto focus sulle politiche dell’Unione Europea rivolte alle Piccole e Medie Imprese, forte della sua collaborazione con l’Eurodeputato Giovanni Crosetto.
Ricerca, sicurezza e finanza agevolata
Un’attenzione particolare è stata riservata alle sinergie tra il mondo accademico, la formazione tecnica e la finanza d’impresa. Il primo interventi è stato del professor Enrico Vezzetti, Ordinario del Dipartimento di Ingegneria Gestionale e della Produzione del Politecnico di Torino, ha portato esempi concreti di collaborazione e progetti attivi tra l’ateneo, i portatori d’interesse, in particolare nelle aree del Canavese e della Valle d’Aosta e le aziende locali. Poi la sicurezza come valore d’impresa: Il Dottor Francesco Mollo, responsabile dell’Area Corsi Sicurezza per Anas Forma Piemonte, ha spiegato come la cultura della salute e della sicurezza sul lavoro non debba essere vista solo come un mero adempimento o un onere economico, ma come un valore aggiunto capace di generare un reale ritorno in termini di profitto e cultura d’impresa. infine, laccesso al credito e finanza agevolata. Attraverso il Dottor Pier Giorgio Amato, co-fondatore di Adway Consulting S.r.l., è stata presentata una panoramica sulle opportunità europee e sulle strategie fondamentali che un’impresa deve pianificare per accedere al credito e usufruire efficacemente della finanza agevolata.
Convergence ’26 si conferma così un incubatore strategico dove le idee si riflettono e si moltiplicano per preparare il settore industriale alle sfide di domani. Porte aperte a Cambiano allo Spazio Hoffmann di via camporelle 50 fino a venerdì 2 ottobre. Ingresso gratuito.