Pessime notizie per i lavoratori

Confermati i 400 licenziamenti all’ex-Embraco

Il summit fra sindacalisti e curatori fallimentari ha dato esito negativo. A rischio il reddito di 400 famiglie. L'appello alle autorità regionali e al neo-ministro Giorgetti.

Confermati i 400 licenziamenti all’ex-Embraco
Economia Torino, 15 Febbraio 2021 ore 15:00

Brutte notizie per i lavoratori ex-Embraco: confermati i 400 licenziamenti. La doccia fredda arriva dopo l’incontro di oggi lunedì 15 febbraio 2021 fra sindacati (Fim-Cisl, Fiom-Cgil, UIlm Torino, Ugl) e curatori fallimentari (Ventures Productions). Una eventuale proroga degli ammortizzatori sociali (la cassintegrazione in deroga su tutti) dovrà essere autorizzata dai Ministeri del Lavoro e dello Sviluppo economico. Ma purtroppo, al momento, non risultano provvedimenti già approvati in questo senso.

Chiesto un incontro con Giorgetti

In attesa di un incontro urgente per fare il punto della situazione, incontro già richiesto dalle organizzazioni sindacali con il neo-ministro Giancarlo Giorgetti, restano tutte da verificare le ipotesi relative ad un eventuale riassorbimento dei lavoratori ex-Embraco da parte di Acc. L’azienda di Belluno, infatti, non ha ancora risolto i problemi di liquidità che ne mettono a rischio la continuità produttiva. Inizialmente, Acc ed Embraco avrebbero dovuto “fondersi” per dar vita a un nuovo soggetto (Italcomp) leader nel settore dei compressori. Ma la Commissione Europea si era messa di traverso a causa di una garanzia statale che non piaceva a Bruxelles. Lo stallo ha peggiorato la situazione economico-produttiva delle aziende e si è giunti oggi a questa situazione non certo rosea per i lavoratori.

Priorità il reddito delle famiglie

Così i sindacati:

“In questa fase la priorità è sospendere i licenziamenti e trovare una soluzione per dare continuità di reddito a tutti i 400 lavoratori e alle loro famiglie. Resta urgente un intervento incisivo del Ministero per lo Sviluppo economico e delle Regioni (Piemonte e Veneto, ndr) coinvolte per concretizzare il progetto Italcomp”.

Nelle scorse settimane si è assistito anche a un partecipato corteo di protesta dei lavoratori in pieno centro a Torino, iniziativa per sensibilizzare le autorità politiche sulla gravissima situazione (anche sociale) cui potrebbe portare il licenziamento di ben 400 persone tutte insieme. (nella foto di copertina, una manifestazione di repertorio). Ma sono purtroppo, almeno per il momento, confermati i 400 licenziamenti all’ex-Embraco.

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