Cicale e... formiche

Classifica delle città italiane dove si risparmia di più: podio piemontese, bene anche Torino

Se in media gli italiani riescono a risparmiare circa l'8,4% del proprio reddito, la maggiore propensione viene registrata al Nord e in particolare nella nostra regione

Classifica delle città italiane dove si risparmia di più: podio piemontese, bene anche Torino
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Silenziosi e grandi lavoratori: dei Piemontesi lo si dice spesso, alludendo a quel modo un po' sabaudo di essere gentili con tutti e di non sottrarsi mai alla fatica.

Piemontesi grandi risparmiatori

E allora forse non stupirà sapere che i piemontesi sono anche delle vere e proprie "formiche" per quanto riguarda la gestione del proprio reddito, svettando nella classifica dei risparmiatori come emerge da un'indagine del Centro Studi Guglielmo Tagliacarne, che quantifica la propensione al risparmio delle famiglie a livello provinciale.

Quindi se in media gli italiani riescono a risparmiare circa l'8,4% del proprio reddito, la maggiore propensione viene registrata al Nord e in particolare in Piemonte (11,1%), Lombardia (10,8%) ed Emilia Romagna (10,1%).

La classifica piemontese

Con il 15,4% del proprio reddito destinato al risparmio, i cittadini della provincia di Biella sono i più attenti risparmiatori d'Italia nel 2022. Al secondo posto, con il 13,8%, gli abitanti della provincia di Vercelli seguiti da quelli di Asti con il 13,1%.

E Torino? La nostra città (10,3)  si piazza al 19° posto della classifica nazionale, dopo il 6° posto di Alessandria (12,3) e l'8° di Novara (11,8), al 33°, Cuneo al 13°(11) infine troviamo la provincia del Verbano Cusio Ossola (9,1).

Torino diciannovesima

I primi 20 posti in Italia

Nei primi 20 posti della classifica nazionale dove chiaramente domina il Nord, subito dopo la triade piemontese, troviamo Modena (12,6), Varese (12, 4) e poi di nuovo una città piemontese, Alessandria (12,3), Pavia (12,1)  Piacenza (11,8) e Cremona (11,6).

Da sottolineare che la maggiore propensione al risparmio è registrata maggiormente nelle province minori: nelle prime dieci posizioni infatti nella maggioranza dei casi si tratta di province che non superano i 400.000 abitanti.

Ed ecco che all'11esima e alla 12esima posizione troviamo le prime due grandi città: Genova (11,2)  e Milano (11,1) seguite ancora dalla piemontese Cuneo (11) e dalle lombarde Como (11), Lodi (10,9) e Lecco (10,9), due emiliane: Reggio Emilia(10,9) e Bologna (10,3). Infine Torino (10,3) e al ventesimo posto la prima delle città meridionali: Avellino (10,2)

  1. Biella 15,4
  2. Vercelli 13,8
  3. Asti 13, 1
  4. Modena 12,6
  5. Varese 12,4
  6. Alessandria 12,3
  7. Pavia 12,1
  8. Novara 11,8
  9. Piacenza 11,8
  10. Cremona 11,6

Il divario tra Nord e Sud

Tante realtà del Mezzogiorno si trovano nelle posizioni di fondo - come spiegano dal Centro studi - ma occorre considerare che il reddito familiare al Sud è di circa il 32% inferiore a quello del Centro-Nord, il che si traduce anche in una necessaria maggiore propensione al consumo, in particolare di beni primari.

E la Capitale? Roma si colloca in 60esima posizione, per quanto in recupero di quattro posizioni rispetto al 2019. Ma guardando alla classifica del risparmio delle famiglie in valori assoluti, Milano è in cima, rincorsa da Torino.

CONTINUA: Chi risparmia di più: la classifica delle città italiane dove si mettono più via i soldi e dove si spende di più

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