Citando Fantozzi

Via Nizza: protesta alla Fantozzi contro la ciclabile

Come la "Corazzata Potemkin" anche la nuova pista ciclabile scatena una protesta-ribellione

Via Nizza: protesta alla Fantozzi contro la ciclabile
Cultura Torino, 20 Ottobre 2020 ore 12:33

Protesta in via Nizza. Uno striscione spiritoso, forse un po’… “esplicito” per attaccare la nuova pista ciclabile, ma che fa sorridere. Questa la modalità scelta dal Comitato dei residenti del quartiere di via Nizza che si oppongono alla cantierizzazione della zona.

Citando la “corazzata” di Fantozzi

È comparso stanotte in via Nizza un misterioso striscione affisso da alcuni residenti e commercianti della zona per protestare contro la nuova pista ciclabile. E la scelta è stata quella dell’ironia, parafrasando il famosissimo moto di ribellione di Fantozzi contro la “Corazzata Potemkin”. Così la protesta ha attirato l’attenzione di molti e la condivisione di più residenti.

“Appoggio incondizionatamente il messaggio di questo striscione e la presa di posizione di chi abita qui e dei commercianti della zona. – dichiara Matteo Rossino, portavoce del Comitato San Salvario Bramante – Molti infatti mi hanno contattato lamentandosi degli enormi disagi causati dalla nuova pista ciclabile di via Nizza. Purtroppo è l’ennesima iniziativa di questa giunta, fatta tanto per fare, senza alcuna cognizione di causa. Il mio non è un attacco alle piste ciclabili in sé, né una presa di posizione politica. Questa è davvero una delle peggiori piste ciclabili che io abbia mai visto”.

Così si riduce lo spazio… vitale

Riducendo lo spazio delle carreggiate il cantiere per la nuova opera pubblica ha peggiorato la viabilità per le auto, impedendo spesso la sosta e creando così un grande danno economico ai negozi. Sotto accusa, quindi, come accaduto anche in altre grandi città, la necessità di reperire spazi per biciclette e monopattini sottraendo carreggiata alle macchine. Gli autori della protesta di via Nizza sottolineano che un’opera del genere andava fatta in una strada più ampia e possibilmente senza creare disagi. Anche perché via Nizza è molto popolata e tantissime persone la vivono ogni giorno per lavoro o perché ci abitano.

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