Teatro e Covid

La commissaria Purchia pronta a incatenarsi per il Regio

Intanto la speranza è quella di ricevere dalla Regione Piemonte un nuovo decreto per l’estensione del tetto massimo di spettatori (ora fissato a 200)

La commissaria Purchia pronta a incatenarsi per il Regio
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Rosanna Purchia, il nuovo commissario straordinario che affianca l’ex sovrintendente Sebastian Schwarz, confermato alla direzione artistica, ha un grande obiettivo: far tornare il teatro alla normalità.

Il sogno di Purchia: Regio aperto tutti i giorni

Schwarz e Purchia contano di presentare la stagione 2020/2021 da fine settembre e inizio ottobre, sperando di ricevere dalla Regione Piemonte un nuovo decreto per l’estensione del tetto massimo di spettatori (ora fissato a 200). Dover scegliere tra un’opera e un’altra e avere una platea semivuota è come fare un harakiri per un teatro e la commissaria ha già detto che “piuttosto si incatenerebbe”.

I passi per tornare a pieno regime, o quasi

I passi verso la normalità si stanno già facendo, fondamentale per il futuro del teatro è l’arrivo di due figure che erano assenti nell’organico: un direttore generale con delega amministrativa, Guido Mulin e un direttore marketing, Agostini Filomeno. La questione più spinosa resta quella dell’agibilità. Ci sarebbero 8 milioni e mezzo stanziati dal ministero a disposizione per lavori strutturali – spendibili quando il Regio presenterà il progetto di allargamento della buca dell’orchestra perché possa ospitare i musicisti a pieno regime.

 

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