Il video della strage

Il 29 maggio sarà per sempre la giornata delle “Vittime dell’Heysel”

La decisione della Giunta guidata dal presidente Alberto Cirio. In quella maledetta finale morirono 39 tifosi, 32 dei quali italiani (tutti juventini).

Il 29 maggio sarà per sempre la giornata delle “Vittime dell’Heysel”
Cultura Torino, 10 Febbraio 2021 ore 09:40

La Regione Piemonte commemorerà ogni anno, nella giornata del 29 maggio, le vittime dell’Heysel. I più giovani non possono ricordarselo a memoria, quel terribile fattaccio di cronaca, ma chi ha qualche capello grigio ancora rabbrividisce pensando a quella tragedia: 39 persone morirono allo stadio, in Belgio, prima della finale di Coppa dei Campioni fra Liverpool e Juventus.

(qui sotto, il video della tragedia pubblicato dal gruppo ultrà Fighters)

Il gesto del governatore Cirio

Come riferito dal portale online PrimaNovara, per decisione della Giunta regionale guidata da Alberto Cirio, il 29 maggio di ogni anno verrà ricordata la tragedia dello stadio Heysel di Bruxelles dove morirono 39 tifosi, di cui 32 italiani (tutti tifosi della Juve). Così Cirio:

“Il nostro è un gesto simbolico che però vuole avere anche un effetto pratico: istituzionalizzare ufficialmente una giornata dedicata alla memoria di tutte le persone che persero la vita all’Heysel vuole dire tener vivo il ricordo di tanti innocenti uccisi da una violenza brutale e immotivata ma vuole anche dire costringerci tutti a riflette sulla necessità di modelli di tifo positivi e non violenti. Lo sport è una delle cose che più ha la capacità e la missione di unirci, per questo una giornata come quella che abbiamo deciso di dedicare ai nostri connazionali morti in Belgio ha tra i suoi obiettivi quello di farci riflettere”.

Tutta l’Italia davanti alla tivù

Era, appunto, il 29 maggio del 1985 e tutta l’Italia si apprestava a guardare sulla Rai la partita della Juve: in finale di Coppa dei Campioni (l’attuale Champions League) contro gli inglesi del Liverpool. Fra i bianconeri c’erano calciatori che hanno fatto la storia del club torinese, gente del calibro di Michel Platini, Paolo Rossi, Scirea e Cabrini… Ma l’evento sportivo passò in secondo piano quando un gruppo di hooligans (gli ultrà più violenti) inglesi cominciò a caricare il settore dove c’erano i tifosi juventini. Questi, per sottrarsi all’attacco, si riversarono in massa contro alcune recinzioni che cedettero. Crollò anche un muro e persero la vita in 39, per la maggior parte italiani. I feriti furono ben 600. La partita, comunque, venne disputata per “distrarre” i presenti da eventuali iniziative di vendetta da parte degli italiani presenti allo stadio contro gli inglesi. Vinse la Juve ma non fu proprio il caso di festeggiare. E’ invece il caso di ricordare quelle povere vittime dell’Heysel, e la Regione Piemonte lo farà ogni 29 maggio.

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