In Sudafrica

Due ricercatori torinesi hanno scoperto il “materasso” dell’uomo preistorico

Mettetevi nei panni del nostro antenato homo sapiens di 200mila anni fa: come dormire comodamente sul pavimento di una caverna?

Torino, 18 Agosto 2020 ore 14:37
Due ricercatori torinesi hanno scoperto il "materasso" dell'uomo preistorico
Due scienziati e… una caverna

Si chiamano Francesco d’Errico e Daniela Rosso, sono due ricercatori torinesi, ma lavorano per Cnr-Università di Bordeaux e di Nizza e in una grotta del Sudafrica hanno scoperto… il materasso dell’età della pietra.

Scoperto il “materasso” dell’uomo preistorico

Ora, mettetevi nei panni del nostro antenato homo sapiens di 200mila anni fa: come dormire comodamente sul pavimento di una caverna?

Facile (più o meno): bastava prendere delle foglie, bruciarle per sterilizzarle, poi prendere altre foglie più soffici da metter sopra, infine ricoprire il tutto con particolari tipi di piante in grado di tener lontane soprattutto le zecche.

Et voilà, la pennichella preistorica è servita.

I due scienziati piemontesi fanno parte di un team internazionale di archeologi, e il loro lavoro è stato presentato proprio oggi, martedì 18 agosto 2020, sulla prestigiosa rivista Science.

Nel team anche due ricercatori torinesi

“Lo strato erboso sarebbe stato piuttosto spesso, probabilmente almeno 30 centimetri di spessore, e posato su una base di cenere morbida e pulita. Quindi sarebbe stato comodo come qualsiasi brandina”, così gli studiosi.

Il sito di Border Cave, arroccato sulla cima di una parete rocciosa tra l’Eswatini e la provincia sudafricana del KwaZulu-Natal, è una perla del paleolitico, archeologicamente parlando.

Qui è stato possibile indagare l’uso di piante, raramente identificato a causa della scarsa conservazione della materia organica.

GUARDA IL VIDEO, ENTRA NELLA GROTTA COI RICERCATORI:

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