TORINO

Domenica al museo: cosa vedere (gratis) a Torino il 7 aprile 2024

Ecco qualche idea per chi questo weekend rimarrà in città

Domenica al museo: cosa vedere (gratis) a Torino il 7 aprile 2024
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Domenica 7 aprile 2024 torna Domenica al museo, l'iniziativa promossa dal Ministero della Cultura che permette di visitare in maniera completamente gratuita musei e parchi archeologici statali. E ci sono posti bellissimi anche in Piemonte.

Se invece volete scoprire quali sono tutti i musei in Italia che potete visitare gratis con Domenica al museo cliccate qui.

Per scoprire invece gli eventi di sabato 6 e domenica 7 aprile 2024 in Piemonte cliccate qui.

 

I musei da visitare gratis a Torino domenica 7 aprile 2024

Vediamo allora quali sono i musei che si possono visitare gratis a Torino e dintorni domenica 7 aprile 2024 grazie a Domenica al museo.
Nell'elenco sottostante trovate tutti i musei gratuiti.

Ricordiamo che le visite si svolgeranno nei consueti orari di apertura, con accesso su prenotazione dove previsto.

Musei Reali di Torino

I Musei Reali sono un ampio complesso museale, situato nel cuore della città e comprendente il Palazzo Reale, i Giardini Reali, la Biblioteca Reale, l'Armeria Reale, la Galleria Sabauda, il Museo di Antichità, il pian terreno di Palazzo Chiablese e la Cappella della Sacra Sindone.
I Musei Reali offrono un itinerario storico, artistico e naturale che si estende su circa 50.000 mq, e che si è costituito progressivamente tra il XVI e il XX secolo, di pari passo con la storia della famiglia dei Savoia, inglobando anche reperti ben più antichi all'interno delle proprie collezioni.

I Giardini Reali di Torino

Palazzo Carignano a Torino

Palazzo Carignano è un edificio storico nel centro della città, si tratta di un pregevole esempio di architettura barocca piemontese.
Insieme a Palazzo Reale e a Palazzo Madama fa parte dei più importanti edifici storici della città e, come questi, è parte del sito seriale UNESCO Residenze Sabaude. Fu storica sede del Parlamento Subalpino (1848-1861) e del primo Parlamento del Regno d'Italia (1861-1864).

Palazzo Carignano, facciata su piazza Carlo Alberto

Villa della Regina a Torino


La Villa della Regina è situata nella parte orientale-collinare della città, nel quartiere Borgo Po. Costruita per volere di Maurizio di Savoia - prima cardinale e poi, dal 1641, principe d'Oneglia: da qui il nome originario di Villa del Principe Cardinale - e passata poi a sua moglie Ludovica (o Luisa Cristina) di Savoia, in seguito fu scelta come luogo di residenza estiva prima da Anna Maria d'Orléans e poi da Polissena d'Assia, regine di Sardegna, da cui il nome con il quale è conosciuta.
Dal 1869 fu donata dai Savoia all'Istituto Nazionale per le Figlie dei Militari Italiani. Fa parte del circuito delle Residenze sabaude in Piemonte e dal 1997 è iscritta alla Lista del Patrimonio dell'umanità come parte del sito seriale UNESCO Residenze sabaude.

Villa della Regina: una residenza Reale a due passi dal centro

L'Abbazia di Fruttuaria a San Benigno Canavese

Fruttuaria è un'abbazia romanica/barocca fondata poco dopo l'anno mille, nel territorio di San Benigno Canavese, da Guglielmo da Volpiano, figura di primo piano della Riforma cluniacense.

Il campanile romanico dell'abbazia

Area archeologica della città romana di Industria a Monteu da Po

A Monteu da Po si trova il sito archeologico di Industria, città romana sorta in posizione strategica sulla riva destra del Po, quasi alla confluenza con la Dora Baltea, tra la fine del I secolo a.C. e l'inizio del I secolo d.C., in seguito alla romanizzazione dell'area che in precedenza era abitata da popolazioni celto-liguri.
Industria deve la sua importanza alla funzione di polo commerciale sulle rive del Po e, a partire dalla seconda metà del I secolo d.C., al santuario dedicato alle divinità orientali di Iside e Serapide, motivo di ricchezza e di fama.
Il suo porto sul fiume rappresentò un fattore determinante anche per lo sviluppo dell'arte della lavorazione del bronzo: era per via fluviale che giungevano in città ferro e rame estratti in Valle d'Aosta.

Industria, sito archeologico (foto di Roberto Gerbi)

Il Castello d'Aglié

Il Castello Ducale è un'elegante ed imponente costruzione situata nel comune di Agliè, nella città metropolitana di Torino. L'edificazione del suo nucleo centrale, del quale sono tuttora identificabili le tracce, è iniziata nel XII secolo per conto della famiglia comitale dei San Martino, originari del Canavese.

Nel 1939 lo Stato acquistò dalla Casa Reale il castello che venne adibito a museo. Negli anni ottanta è stato oggetto di un ulteriore delicato restauro. Attualmente è stato sottoposto ad importanti lavori di consolidamento statico e restauro che impedivano la visita di buona parte delle sale. Fa parte del circuito dei castelli del Canavese e, dal 1997, è parte del sito UNESCO Residenze Sabaude.

Il Castello di Aglié
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