Menu
Cerca
Tempo libero

Cosa fare a Torino e provincia: gli eventi del weekend (15 e 16 maggio 2021)

Una selezione di appuntamenti per il fine settimana in arrivo.

Cosa fare a Torino e provincia: gli eventi del weekend (15 e 16 maggio 2021)
Cultura Torino, 14 Maggio 2021 ore 12:45

Gli appuntamenti imperdibili per il fine settimana in arrivo a Torino e provincia. Ecco i nostri consigli per sabato 15 e domenica 16 maggio 2021.

Cosa fare a Torino e provincia: gli eventi del weekend (15 e 16 maggio 2021)

TORINO. Musei Reali "Caravaggio"

Dal 27 aprile è nuovamente possibile ammirare il San Giovanni Battista di Caravaggio: il celebre dipinto sarà esposto nelle sale dedicate ai pittori caravaggeschi della Galleria Sabauda fino al 30 maggio. L’ingresso è compreso nel biglietto dei Musei Reali. Orari: 9-19

TORINO. LE CORBUSIER. VIAGGI, OGGETTI E COLLEZIONI

Fino al 5 settembre 2021 la Pinacoteca Agnelli al Lingotto di Torino presenta la mostra “Le Corbusier. Viaggi, oggetti e collezioni”, dedicata all’architetto franco-svizzero padre del Movimento Moderno - noto per gli imponenti pilastri, le grandi fonti di luce, la rottura degli schemi rigidi e i riferimenti all’armonia del corpo umano - che nel suo periodo di formazione frequentò fra gli altri Gropius e Mies Van der Rohe, due tra i fondatori del Bauhaus, la mitica officina d’arte e design di primo Novecento. Orario: 9-19. www.pinacoteca-agnelli.it - segreteria@pinacoteca-agnelli.it

TORINO. Museo Egizio

Il Museo Egizio ha riaperto lo scorso 26 aprile oltre che con la sua ricca collezione e la mostra temporanea Archeologia Invisibile, anche con il nuovo progetto espositivo Nel laboratorio dello studioso il cui scopo è avvicinare il visitatore all’attività scientifica che quotidianamente si svolge sugli oggetti esposti nelle sale e custoditi nei magazzini.  Il ciclo di mostre è allestito in uno spazio al primo piano, per scoprire una serie di reperti della collezione e offrire ai visitatori un approfondimento inedito sulle storie che custodiscono e sulle ricerche realizzate da curatori e studiosi. Ogni due mesi la mostra sarà dedicata a un reperto diverso, che verrà indagato dal punto di vista archeologico, storico, attraverso studi e analisi, e in collegamento con altri oggetti. Info: museoegizio.it - info@museoegizio.it

TORINO. Peter Lindbergh "Untold Stories"

Untold Stories è la prima mostra su Peter Lindbergh curata dall’autore stesso. A Torino, sarà presentata la versione completa del progetto negli spazi dell’ARTiglieria Con/temporary Art Center dal 13 maggio al 13 agosto 2021. Dove e quando: ARTiglieria – Con/temporary Art Center - Via Verdi, 5 - Dal Martedì al Venerdì 12.00 – 22.00. Sabato e Domenica 10.00 – 22.00. Info: info@paratissima.it - 345 3183971 - 011 0162002.

TORINO e provincia. Giornate Fai di Primavera

Le Giornate FAI di Primavera sono il primo grande evento nazionale dedicato ad arte e cultura organizzato dopo l’ultimo periodo di lockdown. I posti disponibili sono limitati; prenotazione obbligatoria sul sito fino ad esaurimento posti disponibili ed entro la mezzanotte del giorno precedente la visita. Ecco le strutture aperte a Torino e provincia, sabato 15 e domenica 16 maggio, dalle ore 10 alle 18:

Palazzo Chiablese, Appartamenti di Carlo Felice di Savoia, Piazza San Giovanni, 2. L’edificio, sede della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Torino, chiude la piazzetta Reale sul lato occidentale e si estende fino alla Chiesa di San Lorenzo. In occasione delle Giornate FAI sarà visitabile in anteprima l'appartamento di Carlo Felice di Savoia, appena restaurato in vista della realizzazione di un percorso museale fruibile al pubblico.

Palazzo Frichignono, Via San Dalmazzo, 7. Ingresso riservato agli iscritti FAI Situato nell’isolato di Sant’Alessio, l’edificio affaccia il suo prospetto seicentesco su via San Dalmazzo. Ettore Bonifacio Frichignono, avvocato di Sua Altezza, lo acquista nel 1670 e tra il 1680 e il 1692 lo amplia e abbellisce.

Campus ONU, Viale Maestri del Lavoro, 10. In occasione del 60° anniversario dell’Esposizione “Italia '61”, è prevista un’eccezionale apertura al pubblico del Campus ONU, le cui nitide e delicate architetture a firma di Nello Renacco, pensate per ospitare i padiglioni delle Regioni d’Italia e collegate tra loro da passerelle aeree, si sviluppano sulle sponde del Po, su 10 ettari di un parco con oltre 700 alberi e specie naturali. Oggi vi sono ospitate le sedi dell'ONU, dell'ITCILO, dello Staff College, dell'UNICRI, del Centro per l'UNESCO e, dal 2010 la Turin School of Developement, che porta in città partecipanti da tutto il mondo.

I cortili di Palazzo Scaglia di Verrua, Via Stampatori, 4. L’edificio sorge a pochi passi da via Garibaldi; se ne hanno notizie sin dalla metà del XV secolo ed è l'unico palazzo rinascimentale di Torino non rimaneggiato in epoca successiva. La visita consentirà di scoprire le straordinarie decorazioni pittoriche ad affresco - in facciata e nella corte - commissionate ad Antonino Parentani nel 1603, nonché la splendida architettura tardo cinquecentesca del palazzo.

Agliè (To), Parco e giardini del Castello di Agliè. Piazza Castello 1. Il nucleo originario del Castello di Agliè risale al XII secolo. Nel 1763 fu acquistato dai Savoia come appannaggio di Benedetto Maria Maurizio, duca del Chiablese, che lo trasformò in tenuta reale. Nell’Ottocento, dopo gli anni della dominazione napoleonica, l’edificio tornò ai Savoia e subì un’importante ristrutturazione; nel parco vennero poi costruiti il laghetto, il grande lago e le isole. Venduto allo Stato nel 1939, il castello è stato destinato a museo di se stesso, con strutture e arredi immutati, ed è stato tra i set della fiction Elisa di Rivombrosa.

Castagneto Po (To). Parco di Villa Ceriana, SP99, 27.  (Apertura fino alle 17.30) Conosciuto anche come Villa Ceriana, è situato su un altipiano da cui si gode la vista del Canavese, di parte del Biellese e di un tratto della pianura del Po. L’edifico, in "cotto subalpino", è immerso in un parco di 70 ettari, in cui sono presenti alberi secolari e che fino all'inizio del XXI secolo ospitava anche orti, frutteti,ampie terrazze coltivate a fiori, cascine e una pista per l'atterraggio di elicotteri. Dell'esistenza del castello si ha testimonianza già nel 1019; dopo vari passaggi di proprietà, nel 1859 il bene fu acquistato dai Ceriana, banchieri e negozianti di seta. Dal 1952 al 2009 la villa appartenne alla famiglia Bruni Tedeschi, poi fu acquistata da un principe arabo che nel 2018 la donò alla Croce Rossa Italiana. Fuori dal perimetro recintato si estende l'ampio parco, visitabile eccezionalmente nelle Giornate FAI, dove si trovano specie tipiche dei parchi ottocenteschi: faggi, platani, tigli, castagni, cedri dell'Himalaia e del Libano e anche un tasso e dei tassodi.

Trana (To) Rea: un fiabesco giardino in Val Sangone. Strada Giaveno, 40 Frazione San Bernardino. Apertura sabato 15 dalle ore 9.30 alle 18.30 e domenica 16 maggio dalle ore 9.30 alle 12.30. Agli inizi degli anni Sessanta, un amatore e collezionista di piante rare, Giuseppe Giovanni Bellia, crea un’azienda agricola specializzata nella coltura di piante erbacee perenni per il giardino roccioso e la proda mista. Nel 1967 decide di trasformare i vivai in un giardino sperimentale, per l'acclimatazione di specie alpine ed erbacee perenni del mondo, e lo chiama “Rea”, in onore di Giovanni Francesco Re, medico e naturalista che a inizio Ottocento studiò la flora della Val di Susa e della Val Sangone. Nel 1989 la Regione Piemonte lo acquista e ne affida la gestione alla Comunità Montana Val Sangone (ora Unione dei Comuni Montani della Val Sangone), che ne cura la direzione tecnico-amministrativa, su indirizzo del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino. Il Giardino vanta diverse collezioni di alberi, arbusti, erbacee perenni ed erbe officinali appartenenti alla flora autoctona ed esotica, tra cui molte varietà di grani antichi e storici, una collezione di circa 250 specie di Iris rizomatose e diverse specie provenienti da zone a climi caldi, conservate in serra.

Avigliana (To). Parco Naturale Laghi di Avigliana – Palude dei Mareschi. Via Monte Pirchiriano, 54 - N.B. Non è raggiungibile in auto; parcheggiare e seguire le frecce in loco. La palude dei Mareschi è l'area umida più occidentale d'Italia, situata a nord-ovest del Lago Grande di Avigliana. Raccoglie le acque in uscita attraverso il Canale della Naviglia e rappresenta un ambiente rinaturalizzato dove la presenza dell'uomo s'interseca con una natura prorompente. In quest'area nidificano molte specie di uccelli, tra cui porciglioni, gallinelle d'acqua e aironi, e si possono ammirare poiane, falchi di palude e nibbi. Sul lato est della zona palustre si trovano i resti della Nobel di Avigliana, la più importante fabbrica di esplosivi degli anni Quaranta e uno degli esempi più interessanti di architettura industriale d'inizio secolo. Fu teatro di bombardamenti e azioni partigiane durante la Seconda Guerra Mondiale, per chiudere poi negli anni Sessanta.

TORINO. Teatro stabile “Le sedie” di Eugène Ionesco

Fino al 16 maggio 2021 potrete vedere la nuova produzione del Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale: Le Sedie di Eugène Ionesco, nella traduzione di Gian Renzo Morteo, per la regia di Valerio Binasco. Lo spettacolo è interpretato da Michele Di Mauro, Federica Fracassi. Info: www.teatrostabiletorino.it

PROVINCIA TORINO: "Castelli Aperti"

Il 16 maggio la terza edizione della “Giornata dei Castelli Aperti”. Una giornata per scoprire la storia, l’arte e la cultura del Piemonte attraverso le sue meravigliose dimore storiche. L’appuntamento è domenica 16 maggio con la terza edizione della “Giornata dei Castelli Aperti” che vedrà l’apertura concomitante di oltre 50 beni storici – ville, castelli, musei e palazzi - ubicati su tutto il terrritorio piemontese.

L’iniziativa - resa possibile dall’Associazione delle fondazioni di origine bancaria del Piemonte, con il sostegno della Compagnia di San Paolo e promossa dall’Associazione Amici di Castelli Aperti - permetterà ai visitatori di scoprire antiche dimore spesso chiuse al pubblico in aree geografiche contigue in modo da organizzare un itinerario su misura in un’unica giornata.

Le strutture visitabili in provincia di Torino:

  • ArignanoRocca di Arignano domenica 16 maggio. Visite guidate su prenotazione alle 9.00, 11.00, 13.00, 15.00 e 17.00. Biglietto: intero 5 €; ridotto 3 € (6-anni, over 70); gratuito fino a 5 anni. Informazioni e prenotazioni: info@roccadiarignano.it
  • CaravinoCastello de Parco di Masino: aperture con orario 10.00-18.00. Biglietto: intero 14 €; ridotto 7 € (6-18 anni); gratuito fino a 5 anni. Informazioni e prenotazioni: 0125 778100; faimasino@fondoambiente.it
  • PiossascoCasa Lajolo: aperture e visite guidate con orario 10.00-13.30 e 14.30-18.00. Biglietto: intero 8 €; ridotto 4 € (11-25 anni); gratuito fino a 10 anni. Informazioni e prenotazioni: 333 3270586; info@casalajolo.it
  • Pralormo – Castello di Pralormo: aperture e visite guidate con orario 10.00-18.00. Biglietto: intero 8 €; visita “Il Trenino del Conte” 12 €; cumulativo 15 €. Informazioni e prenotazioni: 011 884870, 335- 7258486; info@castellodipralormo.com, pralormo.design@libero.it
  • San Secondo di Pinerolo – Castello e Parco di Miradolo, Fondazione Cosso: dal 15 maggio mostra Pejrone, aperture dal venerdì al lunedì, con orario 10.00-19.30 (ultimo ingresso 17.30). Biglietto: intero 15 €; ridotto 12 € (over 65, studenti fino a 26 anni); ridotto 7 € (6-14 anni); tariffa family 35 € (2 adulti + 2 bambini sopra i 6 anni). Ingresso solo parco: intero 5 €; gratuito fino a 6 anni. Informazioni e prenotazioni: 0121 502761; info@fondazionecosso.it, prenotazioni@fondazionecosso.it