PIEMONTE

Violenta grandinata nella cintura sud di Torino: colpiti diversi comuni

Nelle prossime ore sono attese nuove precipitazioni

Violenta grandinata nella cintura sud di Torino: colpiti diversi comuni
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Nel primo pomeriggio di oggi, giovedì 6 giugno 2023, un brutto temporale si è abbattuto nella zona sud di Torino, in particolare a Santena, Trofarello, Nichelino, Moncalieri, Poirino, Vinovo.

Caduta grandina grande come piccole ciliege

Il temporale non ha portato con sé solo pioggia e vento ma anche grandine grossa come piccole ciliege devastando intere coltivazioni soprattutto nei terreni rimasti ancora vergini tra Trofarello, Santena e Moncalieri.

Sul maltempo è intervenuta anche Coldiretti Torino che ha fatto sapere:

"Una violenta grandinata ha distrutto, oggi pomeriggio, le coltivazioni nei comuni a sud-est di Torino tra Trofarello, Santena, Poirino, Pralormo, con ingenti danni anche nel Roero. I più colpiti, in provincia di Torino, risultano i territori di Santena e Pralormo. Qui sono andate perse buona parte delle coltivazioni di orticole in pieno campo, cioè non protette da serre e reti. In alcune frazioni sono andate perse le colture di zucchine, già in piena maturazione, e zucche, in pieno sviluppo delle piante. A Pralormo i produttori segnalano danni ai noccioleti con perdite, in alcuni casi, di almeno l’80% del raccolto. Le nocciole sono, infatti, in piena fase di riempimento della “mandorla”, pesano sui rami come i frutti maturi ma sono nella fase più delicata della crescita. Spaccati i rametti con i frutti, rotti gli apparati fogliari e atterrati i frutti. Oltre alle nocciole si segnalano danni gravi al grano. Proprio in questi giorni è arrivata la piena maturazione delle spighe ed è dunque iniziata la trebbiatura. Le sfere di grandine grosse come palline da ping-pong hanno gettato a terra le spighe o le hanno completamente spogliate dei chicchi che, proprio perché maturi, si staccano facilmente dalla spiga. Altri danni importanti vengono riferiti sul mais: in questo momento le piante si trovano nella fase di crescita più delicata con i pennacchi in piena fioritura. Qui i danni sono dovuti alla rottura delle foglie e all’azzeramento dei fiori maschili che non potranno impollinare. Anche le coltivazioni di girasole sono rimaste gravemente danneggiate. Le piante hanno avuto le foglie azzerate e i fiori i maturazione sono rimasti tagliati dall’impatto con le palle di ghiaccio".

"Dovremmo immaginare tutti la frustrazione di questi agricoltori – Continua il presidente di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici – Proprio mentre iniziava la tanto attesa trebbiatura del grano o mentre inizia la stagione degli ortaggi o si osservano mais e nocciole svilupparsi con buone promesse di raccolto, ecco la batosta. I nostri agricoltori, ancora una volta, provano sulla loro pelle gli effetti devastanti dei cambiamenti climatici non dovuti all’agricoltura. Così, dopo un 2022 siccitoso questo 2023 si sta rivelando un anno disastroso per le grandinate e gli allagamenti con fenomeni tropicali che non erano conosciuti con questa frequenza e questa forza distruttiva".

La grandine caduta a Santena
La grandine caduta a Santena
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