Ecco quando sarà raggiunta

Vaccini, la proiezione per l’immunità di gregge in Piemonte

Ce la faremo entro ottobre? Uno studio statistico spiega a quale ritmo bisogna vaccinare la popolazione.

Vaccini, la proiezione per l’immunità di gregge in Piemonte
Cronaca Torino, 28 Gennaio 2021 ore 11:07

Vaccini in Piemonte: ecco quando raggiungeremo l’immunità di gregge. La proiezione è uno studio statistico del sindacato Uil che aiuta a comprendere. E, meglio dirlo subito, c’è poco da stare allegri. Al momento, in tutto, nelle province piemontesi sono state effettuate 161.000 vaccinazioni anti Covid. Ebbene, per raggiungere l’immunità di gregge entro fine estate bisognerebbe arrivare a… 3.300.000 vaccini fatti! Un’enormità.

Risolvere entro ottobre-novembre

L’ipotesi da cui partire è che la pandemia da Covid è un’emergenza che impone una soluzione con tempi da sveltire: non può andare oltre il mese di novembre 2021. Ciò significa aver coperto la popolazione per almeno un 75% entro fine estate (diciamo il 31 agosto) il che porterebbe alla famosa immunità di gregge. Ovvero, quando il virus non attecchisce più nelle persone perché troppi dei suoi target sono immuni (o per vaccino o per aver già contratto la malattia). E, quindi, via via scompare definitivamente. Gli esperti individuano l’ottimale quando il 75% della popolazione è stata vaccinata. Pertanto, è stato elaborato uno studio delle dosi da somministrare giornalmente a livello di ogni Provincia piemontese per raggiungere il risultato entro il 31 agosto 2021 (a partire dal 1°
febbraio).

La fatidica tabella

Si tiene conto ovviamente anche della doppia dose di vaccino. Inoltre, viene anche stimato il numero dei medici di base presenti su ogni singola Provincia, che potrebbero dare il loro apporto nella cosiddetta “seconda fase” di somministrazione che comincerà una volta vaccinati tutti gli ospedalieri e gli Over 80. Come ciascuno può ben vedere, non sono numeri che lasciano molto spazio all’ottimismo. Solo per fare un paio di esempi: ad Alessandria e provincia bisognerà arrivare a farne 321.000 in tutto ad un ritmo di tremila al giorno: oggi ne sono stati fatti 20.070 ad un ritmo di soli 650 al giorno. Biella dovrà arrivare ad aver vaccinato 134.000 persone ad un ritmo di 1.300 al giorno: oggi ne ha vaccinati 7.700 ad un ritmo di 248 al giorno. Sembra molto difficile, dunque, raggiungere l’obiettivo anche se poi (con il coinvolgimento di medici e farmacisti) le capacità vaccinatorie dovrebbero aumentare. Comunque raggiungere l’immunità di gregge in Piemonte grazie ai vaccini non sarà facile.

I numeri più grandi

Su numeri più grandi, infatti, la solfa non cambia. Fra Torino e provincia dovrebbero vaccinarsi 1.700.000 persone ad un ritmo di 16.000 al giorno: oggi ne sono stati vaccinati 116.700 ad un ritmo di 3.800 al giorno. La  provincia più… frazionata infine, ovvero il Verbano-Cusio-Ossola, che ha il minor numero di medici a disposizione (appena 94) dovrebbe vaccinare 120.000 persone ad un ritmo di 1.100 al giorno: oggi ne ha vaccinati 8.000 ad un ritmo di 258 al giorno. Insomma, non ci siamo. Di questo passo l’immunità di gregge entro fine estate ce la scordiamo. E non è certo colpa della cattiva organizzazione o del lassismo pubblico: la campagna vaccinale in Piemonte era partita molto bene e la regione si piazza tuttora come fra le più veloci e dinamiche nella somministrazione. Purtroppo i famigerati ritardi nella consegne da parte delle aziende causano già oggi intoppi non da poco.

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