piossasco

Ucciso dai ladri in villa, il ricordo del padre e dei colleghi: "Innamorato della vita e dello sport"

Proseguono le ricerche per trovare l'assassino dell'architetto, mentre parenti e amici si stringono nel dolore.

Cronaca Torino, 09 Giugno 2021 ore 15:49
Nel riquadro, Roberto Mottura

E' caccia all'uomo: i Carabinieri stanno setacciando la zona per trovare i due ladri che nelle prime ore di oggi, mercoledì 9 giugni 2021, hanno sparato a Roberto Mottura in casa sua a Piossasco.

La finestra da cui sono entrati

Avrebbe compito 50 anni tra pochi giorni

Sono le 4 del mattino Roberto, Laura e il figlio tredicenne stanno dormendo nella loro villetta di via Campetto, quando i malviventi forzano la finestra al primo piano della villetta di via Campetto facendo scattare l'allarme, Roberto si sveglia, corre e affronta i ladri. Nel corso di una probabile colluttazione viene ucciso da un colpo di pistola.

Avviene tutto in una manciata di secondi. L'uomo cade a terra, sua moglie Laura pensa subito a un malore e chiama l'ambulanza, i genitori di Roberto e il fratello Enrico. Non può ancora lontanamente immaginare che suo marito abbia l'arteria femorale recisa. Quando il fratello giunge sul posto gli operatori del 118 le stanno ancora provando tutte, ma per Roberto - che tra pochi giorni avrebbe compiuto 50 anni - non c'è più nulla da fare.

Enrico Mottura

Il padre: "E' morto per poche centinaia di euro"

I due ladri intanto sembrano svaniti nel nulla. In queste ore si stanno visionando i filmati delle telecamere di sorveglianza e ascoltando le testimonianze dei vicini di casa sconvolti dall'accaduto. Intanto, il padre di Roberto, Attilio Mottura, esclude che il figlio potesse avere dei nemici e ne restituisce un commovente ritratto: un padre, un architetto e un uomo innamorato della vita e dello sport, in particolare della bici.

Attilio Mottura

Una passione che condivideva con la moglie Laura, "due sportivi a non finire" li descrive così alle telecamere del Tg2 e in un'altra intervista aggiunge anche un terribile dettaglio: Roberto sarebbe morto per qualche centinaia di euro, non di più. In casa, lui ne è certo, non c'era nulla di valore da rubare e sicuramente non c'erano grosse somme di denaro.

Con Laura e i colleghi la passione per la bici

La bici e la passione dello sport è quella che ricordano anche gli amici e i colleghi della MarmoinoX che descrivono Roberto come un "ispiratore di vita e altruismo" e in un post sulla pagina Facebook dell'azienda scrivono:

Con estremo dolore, oggi perdiamo in un modo inaspettato uno dei nostri. Collaboratore nel lavoro da anni e compagno di pedalate nella vita, non abbiamo parole per descrivere quanto è accaduto.

Il nostro affetto va alla moglie Laura e al figlio Tommaso, che faranno sempre parte della famiglia MarmoinoX, e a tutte le persone che hanno avuto il piacere e la fortuna di conoscere, anche per un breve istante, la grandezza e la solarità di Roberto Mottura, ispiratore di vita e altruismo.

Per il momento, oltre al bossolo del colpo sparato, a essere ritrovato in una siepe è solo un martello che sarebbe stato utilizzato per forzare la finestra del primo piano che dà accesso al salotto, ma non l'arma che ha reciso l'arteria femorale della vittima.