Le truffe online

Truffe online, dai falsi messaggi dell’Inps ai finti tamponi, bisogna fare attenzione

Diversi i casi di truffe online che si stanno verificando in tutta Italia e a Torino, dai messaggi dell'Inps falsi alla vendita di smartphone.

Truffe online, dai falsi messaggi dell’Inps ai finti tamponi, bisogna fare attenzione
Torino, 29 Maggio 2020 ore 11:57

Con il lockdown e l’emergenza sanitaria sono aumentati gli acquisti online e, sfortunatamente anche le truffe. Sono diversi i casi che si sono verificati nella provincia di Torino, ma anche in giro per l’Italia, dove di mezzo c’erano dei torinesi.

Truffe online

Una donna brasiliana, residente a Mantova, è stata truffata durante l’acquisto di uno smartphone di ultima generazione, come spiegano i colleghi di PrimaMantova.it. La vittima aveva trovato un’offerta imbattibile di 450 euro per un cellulare il cui valore di mercato è di oltre 900 euro. Effettuato il pagamento però, la donna non ha mai ricevuto il prodotto. Il venditore era infatti un noto truffatore di Torino, che non ha mai risposto alle mail di sollecito e contestazione.

Il falso Inps

Le truffe purtroppo non si fermano qua. Il momento di incertezza e preoccupazione che stiamo vivendo fa gola a tanti truffatori. Una delle più comuni è quella che riguarda l’Inps. Molti utenti hanno infatti segnalato alla Polizia Postale di ricevere false mail o sms dall’Inps in cui si chiede di aggiornare i propri dati su un sito o per accelerare le pratiche per il bonus. Purtroppo però, il link contenuto nel messaggio è un sito fraudolento, creato ad hoc per sfruttare la situazione ‘bonus 600 euro’. Accedendo sul finto sito, gli hacker  possono così installare nel dispositivo un virus che permetterà loro di conoscere dati sensibili, come password e carte di credito.

Finti tamponi a casa

Sfruttando il virus e la preoccupazione delle persone, in poco tempo è la truffa dei tamponi è diventata una delle più diffuse. Molti cittadini infatti stanno ricevendo telefonate da addetti dell’Asl incaricati di fare tamponi a domicilio. Ovviamente sono dei truffatori, perché le Asl non hanno mai fatto controlli casa per casa.

Test sierologici contraffatti

Altra truffa comune è quella legata ai test sierologici. Sono diversi i casi in cui la Guardia di Finanza di Torino ha smascherato compra vendite online di test contraffatti e senza l’autorizzazione del Ministero della Salute, nonché sprovvisti di certificazioni CE.

 

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