Omicidio a Mirafiori

Trentenne uccide i propri genitori e poi vaga per strada con le mani insanguinate in stato di shock VIDEO

Quando i militari l'hanno fermato in strada a Collegno, era in stato confusionale. Poi la terribile ammissione.

Torino, 14 Luglio 2020 ore 08:13

Quando i Carabinieri lo hanno fermato era in stato confusionale. Stava vagando con le mani insanguinate per strada a Collegno, dov’era arrivato forse casualmente attorno alle 23.30 dal quartiere Mirafiori di Torino, teatro del delitto. Quando l’hanno portato in caserma, la terribile ammissione: “Ho ucciso i miei genitori”.

LA SCENA DEL CRIMINE:


Uccide i propri genitori a coltellate

A Collegno, nell’hinterland torinese, ieri sera intorno alle ore 23.30, una pattuglia di Carabinieri della locale Stazione hanno controllato un giovane italiano che si aggirava a piedi con fare sospetto. Una volta fermato, i militari dell’Arma hanno subito constatato il suo stato confusionale e subito dopo si sono accorti che aveva le mani sporche di sangue.

Condotto in caserma, ha confessato che poco prima aveva ucciso i propri genitori nella loro casa di Torino, nel quartiere Mirafiori. L’esito degli accertamenti ha confermato effettivamente il duplice omicidio, verosimilmente compiuto con uso di coltelli da cucina.

La Scientifica dei Carabinieri al lavoro

Ha ammesso dopo un lungo interrogatorio

L’autore è stato a lungo interrogato nella caserma della Compagnia di Rivoli per chiarire movente e dinamica evento delittuoso, mentre gli uomini del nucleo investigativo del Comando Provinciale di Torino effettuavano i rilievi sulla scena del crimine.

Alle 6 del mattino, al termine della formalizzazione in atti della confessione resa ai carabinieri e al pm di turno della Procura di Torino, l’omicida 30enne è stato sottoposto a fermo per il duplice omicidio del padre e della madre, rispettivamente di 69 e 60 anni.

Nel pomeriggio di ieri, al culmine di un litigio per futili motivi, avrebbe accoltellato a morte i genitori che si erano recati presso la sua abitazione per fargli visita. Dopo il delitto, il 30enne è rimasto qualche ora sul posto per poi iniziare a vagare senza meta a bordo autovettura della madre, venendo poi alle ore 23.30 circa rintracciato dai militari dell’Arma a Collegno in stato confusionale.

Sono stati sequestrati ben 8 coltelli da cucina.

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