Ferito anche il figlio

Tragedia a Collegno: anziano accoltellato e ucciso per una lite in strada. Fermato il presunto killer

Dramma tra via Tampellini e via Martiri: Antonio Greco, 80 anni, è stato aggredito da un automobilista dopo una discussione.

Tragedia a Collegno: anziano accoltellato e ucciso per una lite in strada. Fermato il presunto killer

Un tragico fatto di sangue ha sconvolto la comunità di Collegno nella tarda serata di giovedì. Un diverbio scaturito per futili motivi di viabilità si è trasformato in omicidio: a perdere la vita è stato Antonio Greco, un pensionato di 80 anni, aggredito e accoltellato a morte in pieno centro cittadino.

Anziano accoltellato e ucciso per una lite in strada

Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, il dramma si è consumato intorno alle ore 23:00 nei pressi dell’intersezione tra via Tampellini, via Martiri del XXX Aprile e via San Lorenzo. L’anziano stava attraversando la carreggiata ed era intento a conversare con un’altra persona quando è sopraggiunta un’autovettura, una Citroën.

Il conducente dell’auto avrebbe azionato ripetutamente il clacson per sollecitarne il passaggio, innescando un immediato scambio di battute e un acceso diverbio tra i due. Pochi istanti dopo, la situazione è degenerata irrimediabilmente: l’automobilista, superato l’incrocio, ha accostato il veicolo sul margine destro della strada, è sceso dall’abitacolo impugnando un coltello e si è scagliato contro l’ottantenne, colpendolo alle spalle.

Nel tentativo di difendere l’anziano padre, è rimasto coinvolto nella colluttazione anche il figlio di Greco, che ha riportato alcune ferite. Trasportato d’urgenza in ospedale, le sue condizioni fortunatamente non risultano gravi. Per l’ottantenne, invece, i soccorsi si sono rivelati inutili a causa della gravità delle lesioni riportate.

Fermato il presunto killer

Subito dopo l’aggressione, il killer è risalito a bordo della sua auto ed è fuggito a tutta velocità facendo perdere le proprie tracce. Sul posto sono tempestivamente intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Rivoli, coordinati dal sostituto procuratore Giacomo Barbara, che hanno avviato rilievi e indagini a ritmo serrato.

Determinante per lo sviluppo delle ricerche è stato il contributo dei passanti che hanno assistito alla scena e che sono riusciti a memorizzare una sequenza parziale della targa del veicolo in fuga. Gli incroci dei dati con i sistemi di videosorveglianza della zona, condotti in collaborazione con la Polizia Locale, hanno permesso di individuare in breve tempo una Citroën corrispondente al modello cercato.

Nelle ore notturne, i militari dell’Arma sono riusciti a rintracciare e fermare il presunto responsabile dell’aggressione mortale. L’uomo è stato condotto in caserma per essere sottoposto a interrogatorio, mentre proseguono gli accertamenti investigativi per chiarire ogni dettaglio della vicenda.