Illeciti ambientali

Traffico internazionale di rifiuti speciali: scoperte oltre sette tonnellate di apparecchiature elettriche ed elettroniche

Erano nascoste in un container: una persona denunciata.

Traffico internazionale di rifiuti speciali: scoperte oltre sette tonnellate di apparecchiature elettriche ed elettroniche
Cronaca Torino, 30 Agosto 2021 ore 17:46

Denunciata alla Procura della Repubblica di Torino una persona di nazionalità extra-UE, per traffico transfrontaliero di rifiuti speciali in maggioranza pericolosi e falso in atto pubblico.

Ritrovate oltre sette tonnellate di apparecchiature elettriche ed elettroniche

Le complesse indagini avviate dai funzionari ADM sono scattate a seguito dell’ispezione di un container diretto in un paese dell’Africa, selezionato secondo specifici parametri di rischio. Nel container bloccato sono state trovate oltre sette tonnellate di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) oggetto di sequestro.

Anomalie della documentazione

La verifica ispettiva, ha avuto luogo dopo che si sono rilevate alcune anomalie emerse a seguito di screening documentale incrociate con le informazioni acquisite dalle banche dati di cui dispone l’Agenzia. Il successivo controllo fisico sulla merce dichiarata all’esportazione verso il Ghana, effettuato dai funzionari doganali incaricati, ha permesso di accertare che la stessa era in cattivo stato di manutenzione e oltretutto priva di qualsiasi protezione contro possibili danni durante il trasporto, il carico e lo scarico, ovvero in condizioni tali da avere fondati dubbi circa il funzionamento e la sicurezza.

Numerosi interventi nel 2021

L’Ufficio delle Dogane di Torino, si conferma come punto di partenza interno dall’elevato rischio di traffici illeciti di rifiuti verso Paesi africani, come Ghana, Libia, Costa D’Avorio, e Senegal.

Numerosi sono stati nel 2021 gli interventi di contrasto da parte di ADM, al fine di sventare illegali spedizioni di rifiuti pericolosi, che sono sfociati in sequestri e denunce per violazione del Testo Unico ambientale del 2006.