criminalità

Torino, torna l’allarme baby gang in Barriera di Milano: la protesta dei residenti

Tensione tra via Châtillon, via Fossata e parco Peccei: segnalati schiamazzi, vandalismo e problemi di ordine pubblico che richiedono l'intervento delle forze dell'ordine

Torino, torna l’allarme baby gang in Barriera di Milano: la protesta dei residenti

Nel quartiere di Barriera di Milano a Torino torna alto l’allarme legato alla presenza di baby gang. Tra la zona del parco Peccei e via Fossata diverse aree sono considerate quasi inaccessibili a causa di giovani teppisti che rendono il clima sempre più teso. I residenti denunciano un costante senso di insicurezza, segnalando la presenza di gruppi composti prevalentemente da ragazzi di seconda generazione che rendono pericolose varie zone del quartiere. Le criticità maggiori si concentrano nel perimetro compreso tra via Châtillon e via Palestrina, oltre che nei pressi del Parco Peccei e di via Fossata.

Le denunce delle istituzioni locali e i disordini notturni

A rilanciare l’ultima segnalazione è stata la consigliera della Circoscrizione 6 Verangela Marino. La scorsa settimana la situazione è degenerata nuovamente durante una serata caratterizzata da musica ad alto volume e assembramenti nei pressi di un’attività commerciale, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine per riportare la calma. All’arrivo delle pattuglie il gruppo si è rapidamente disperso e la musica è stata spenta, ma il disagio per la popolazione locale rimane una costante. La consigliera Marino ha evidenziato come anche la notte successiva si sia reso indispensabile l’intervento delle forze dell’ordine a causa dei clienti del locale che causano continui problemi di ordine pubblico, decoro e disturbo della quiete pubblica.

Escalation di vandalismo e problemi ambientali

Oltre ai rumori e al disturbo notturno, nel corso della medesima serata sono stati registrati diversi episodi di vandalismo. Il lancio di oggetti ha causato la distruzione del finestrino di un’automobile in sosta. A questo si aggiungono le proteste dei cittadini per il ritrovo di urina e feci umane sulle facciate degli stabili della zona.

Le richieste del quartiere per maggiori controlli

I residenti sottolineano come non si tratti di eventi isolati, bensì di una realtà che si ripete con estrema frequenza. L’insieme di comportamenti incivili, schiamazzi nelle ore notturne e danneggiamenti sta compromettendo la qualità della vita nel quartiere. Per questa ragione, chi vive nella zona chiede con forza controlli più continui e interventi mirati per contrastare un fenomeno ritenuto sempre più allarmante.