In rappresentanza dell'Italia

Torino sfida Lisbona e si candida per ospitare l’assemblea generale dei pride europei 2021

Nello stesso anno ricorrerà anche il quindicesimo anniversario del Torino Pride.

Torino sfida Lisbona e si candida per ospitare l’assemblea generale dei pride europei 2021
Torino, 30 Settembre 2020 ore 09:39

La città sabauda sempre più arcobaleno.

Torino avanza la candidatura per l’assemblea generale dei pride

Torino “sfida” Lisbona e punta a strapparle l’ospitalità dell’assemblea generale dei pride europei prevista per l’anno prossimo, nel 2021: in cui peraltro ricorrerà il quindicesimo anniversario del Torino Pride.

Cos’è?

Parliamo della più grande assemblea della European Pride Organisers Association, ovvero il network internazionale che riunisce le principali realtà europee nel campo dell’organizzazione di pride e organizzatrice degli Europride. Con questa candidatura il capoluogo piemontese rappresenta tutto il Paese considerando che i principali pride italiani (come Roma e Milano) hanno aderito e deciso di supportare Torino.

Soddisfazione del Torino Pride

Giziana Vetrano, coordinatrice del Torino Pride, e Alessandro Battaglia che ha coordinato la candidatura hanno dichiarato all’Ansa:

“Mai come in questo caso la vittoria sarà di tutti e tutte perché tutte le organizzazioni pride europee fanno un lavoro, a volte poco visibile ma costante e prezioso per l’ottenimento di diritti paritari per le persone Lgbtqi. Abbiamo il dovere di impegnarci nei nostri territori ma anche quello di guardare fuori dai nostri confini perché ci sono comunità Lgbtqi che vivono momenti drammatici nei propri Paesi”.

Ph Coordinamento Torino Pride GLTB (Facebook)

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