IL CASO

Torino, ruba al bar e sferra un pugno alla barista: arrestato 27enne in fuga sul tram

Un poliziotto fuori servizio assiste all'aggressione e fa chiudere le porte del mezzo pubblico

Torino, ruba al bar e sferra un pugno alla barista: arrestato 27enne in fuga sul tram

La Polizia di Stato ha arrestato, nei giorni scorsi nel centro di Torino, un 27enne italiano ritenuto responsabile di rapina impropria. L’intervento è scattato a seguito della segnalazione giunta alla Centrale Operativa per un episodio consumato all’interno di un bar di via Cernaia.

Il furto al bar e l’aggressione alla dipendente

Secondo quanto ricostruito dagli agenti, l’uomo ha prelevato dal frigorifero del locale due lattine per poi allontanarsi senza pagarle. La dipendente lo ha seguito all’esterno nel tentativo di fermarlo ma, una volta raggiunto in piazza XVIII Dicembre, il 27enne ha reagito sferrandole un pugno al volto, all’altezza dello zigomo. La donna è caduta a terra, mentre l’aggressore si è dato rapidamente alla fuga in direzione di via Cernaia.

L’intervento del poliziotto fuori servizio e il blocco del tram

A notare la scena è stato un agente della Polizia di Stato in forza al Commissariato di P.S. Madonna di Campagna, che in quel momento si trovava in zona libero dal servizio. Visto l’episodio, il poliziotto si è messo subito all’inseguimento del fuggiasco, il quale nel frattempo aveva raggiunto la banchina della fermata “Questura” ed era salito a bordo di un tram.

Dopo essersi qualificato come appartenente alle Forze dell’Ordine, l’agente ha intimato al conducente di chiudere le porte del mezzo per impedire la fuga del soggetto, riuscendo a trattenerlo fino all’arrivo della pattuglia della Volante dell’UPGSP.

La perquisizione e il trasferimento nelle camere di sicurezza

Una volta bloccato, il 27enne è stato sottoposto a perquisizione personale. All’interno della tasca dei pantaloni i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato un tagliaunghie dotato di lima estraibile curvata, con la punta già estratta e pronta all’uso, presumibilmente utilizzato come oggetto atto ad offendere.

Al termine degli atti di rito, il giovane è stato condotto presso le Camere di Sicurezza San Paolo, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.