Controlli interforze ad alto impatto nel quartiere Nizza-Millefonti a Torino. Nei giorni scorsi, in esecuzione di un’ordinanza del Questore, la Polizia di Stato ha coordinato un servizio straordinario di controllo del territorio focalizzato in particolare sull’area della stazione di Porta Nuova, via Nizza, via Paolo Sacchi e piazza Bengasi, con l’obiettivo di contrastare l’illegalità diffusa e verificare le condizioni di sicurezza.
Il dispiegamento delle forze in campo e le identificazioni
L’attività è stata diretta dal Commissariato di P.S. Barriera Nizza e ha visto la partecipazione coordinata del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte, di un’unità cinofila antidroga, delle pattuglie “Nibbio”, della Polizia Ferroviaria, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale. Nel corso dell’operazione sono state complessivamente identificate 234 persone e sono stati effettuati numerosi controlli all’interno di esercizi pubblici e attività commerciali della zona.
Le verifiche commerciali e i ritrovamenti di droga
Le verifiche negli esercizi commerciali hanno permesso di riscontrare diverse irregolarità. All’interno di un bar situato in via Passo Buole è stato identificato un soggetto destinatario di una nota Schengen, mentre in un panificio di piazza Bengasi i finanzieri hanno accertato la presenza di un lavoratore irregolare, contestando al titolare una sanzione di 4.000 euro. Nel frattempo, durante il pattugliamento a piedi sotto i portici di via Nizza con l’ausilio dell’unità cinofila, è stato rinvenuto e sottoposto a sequestro penale a carico di ignoti un quantitativo di hashish nascosto sotto la serranda di una vetrina.
Posizioni irregolari e provvedimenti giudiziari
Nel corso dei controlli, un cittadino di origine marocchina è stato accompagnato in Questura per accertamenti approfonditi. Trovato in possesso di hashish, l’uomo è risultato inottemperante a due provvedimenti di allontanamento dal territorio nazionale emessi dal Questore ed è stato pertanto indagato ai sensi della normativa vigente in materia di immigrazione, oltre a essere sanzionato amministrativamente per la detenzione di sostanza stupefacente per uso personale. Sempre nell’ambito delle identificazioni, in piazza Bengasi un altro cittadino marocchino è risultato destinatario di una nota di rintraccio per la notifica di atti da parte dei Carabinieri della Stazione Barriera Milano.
La stretta sui monopattini elettrici
Una parte rilevante del servizio è stata dedicata al rispetto delle norme sulla sicurezza stradale e al contrasto dell’utilizzo improprio dei monopattini elettrici, in relazione alle disposizioni introdotte dalla normativa vigente. I posti di controllo allestiti in corso Massimo d’Azeglio e corso Maroncelli hanno permesso di verificare dieci monopattini, quattro dei quali sono stati sottoposti a sequestro amministrativo ai fini della confisca. Complessivamente sono state contestate ventidue sanzioni amministrative per infrazioni quali il mancato utilizzo del casco protettivo, la mancanza dell’assicurazione obbligatoria, l’assenza del contrassegno identificativo, la conduzione di mezzi con potenza superiore a 0,5 kW privi dei requisiti di legge, l’utilizzo di monopattini con potenza superiore a 1 kW e il trasporto irregolare di passeggeri. Le violazioni al Codice della Strada hanno comportato sanzioni per un importo complessivo di 1.350 euro.