In esecuzione dell’ordinanza del Questore di Torino, la Polizia di Stato ha svolto, con il supporto dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, un servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere Nizza-Millefonti, con particolare attenzione alla stazione di Torino Porta Nuova, via Nizza, via Paolo Sacchi, via Valperga Caluso, via Berthollet e piazza Bengasi, nel quartiere Barriera Nizza di Torino.
I controlli alla stazione di Porta Nuova e in via Nizza
Nei pressi della stazione ferroviaria di Porta Nuova sono state identificate 100 persone, denunciati due cittadini peruviani per ricettazione e individuato un cittadino marocchino privo di documenti relativamente al quale l’Ufficio Immigrazione della Questura sta valutando la posizione sul territorio nazionale.
In via Nizza è stato individuato un cittadino egiziano, a carico del quale è emerso un rintraccio per notifica di udienza da parte del Tribunale per i Minorenni di Salerno per i reati di minacce e danneggiamento.
Gli arresti e i provvedimenti cautelari
In corso Piero Maroncelli, presso un esercizio di generi alimentari, gli agenti hanno tratto in arresto un cittadino egiziano trovato in possesso di un panetto di hashish di 112 grammi destinato allo spaccio; mentre in via Berthollet è stata data esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino rumeno, che nel corso di precedenti controlli delle Forze dell’ordine era stato sorpreso a violare la misura degli arresti domiciliari per acquistare del crack.
Infine, in via Nizza è stato notificato un ordine di allontanamento per 48 ore a carico di un cittadino somalo che sostava sul marciapiede impedendo il regolare passaggio per l’accesso alla stazione ferroviaria.
Verifiche e sanzioni negli esercizi commerciali
Contestualmente, sono stati svolti controlli agli esercizi pubblici della zona, con particolare attenzione ai locali di corso Piero Maroncelli e piazza Bengasi, tra cui alimentari, minimarket, un negozio di telefonia e una macelleria araba.
Nel corso delle ispezioni sono state elevate sanzioni al titolare del negozio di telefonia per un importo di 7.000 euro e al titolare di un minimarket per 4.000 euro per gravi violazioni della normativa fiscale, relative al mancato collegamento dell’apparecchiatura Punto di Vendita (POS) all’Agenzia delle Entrate e alla manomissione del registratore di cassa.
Stretta sui monopattini elettrici: 36 sanzioni
Particolare attenzione è stata dedicata al contrasto dell’utilizzo improprio dei monopattini elettrici: sono stati controllati 50 monopattini ed elevate 36 sanzioni administrative per un importo complessivo di 2.500 euro.
Le violazioni hanno riguardato nello specifico il mancato utilizzo del casco protettivo, la mancanza dell’assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile verso terzi, l’assenza del contrassegno identificativo e il trasporto vietato di passeggeri.