sorgerà in corso romania

ToDream un nuovo spazio per lo shopping dei Torinesi

Si ispira ai portici tipici del centro di Torino, ne prenderà anche il posto?

ToDream un nuovo spazio per lo shopping dei Torinesi
Torino, 07 Settembre 2020 ore 16:54

Nella zona nord-est della città sta nascendo To Dream un distretto dello shopping (e non solo) che comprenderà 100 attività, 25 bar e ristoranti, un hotel, aree dedicate allo sport, all’intrattenimento, agli eventi e al tempo libero.

Dove nascerà il nuovo distretto

To Dream è promosso dall’immobiliare Romania Sviluppo (40% Ceetrus e 60% imprenditori privati) è sorgerà alla coincidenza di tre grandi assi viari che rappresentano la porta d’ingresso orientale al capoluogo piemontese: l’autostrada A4 Torino-Milano, la tangenziale di Torino A55 e la Strada Provinciale 11 (Corso Romania). Il progetto riqualificherà l’ex area industriale Michelin e promette di diventare un grande polo d’attrazione.

La “All day esperience”

In pratica si entrerà dentro ToDream e ci si rimarrà tutta la giornata facendo sempre qualcosa di diverso. Una parte molto consistente, di 45 000 m2, sarà ovviamente dedicata a negozi, ristorazione e servizi. Altri 30 000 m2 andranno all’intrattenimento/ludico, con attività al coperto e all’aperto, dove scegliere tra un multiplex con 10 sale, una pista kart, percorsi per le avventure, spazi sportivi, sale giochi, realtà virtuale, area bambini, tappeti elastici, bowling, sale per i compleanni e molto altro. Non meno importante il parco attrezzato di 45.000 mq, con percorsi salute, zone relax e una pista per mountain bike.

Grosso, nuovo ed eco

Il nuovo distretto, ispirato alle forme dei portici torinesi e delle cascine presenti sul territorio, porterà la firma degli architetti di Lombardini22, e comprenderà, fra l’altro, una zona uffici, tra cui il nuovo quartier generale di Michelin Italia, una palestra, spazi di co-working, un centro medico e un hotel 4 stelle con 120 stanze. Il progetto si fonda inoltre su attenti principi di sostenibilità, che passano attraverso l’uso di materiali naturali, l’approvvigionamento da energie rinnovabili per oltre 1 MW di fotovoltaico, il trattamento per il riciclo delle acque piovane e di scarico.

Piacerà ai Torinesi?

Ma per quanto bello e sostenibile, c’era una vera necessità di aprire un nuovo “mall”per dirla all’americana? Sicuramente l’amministrazione accoglie sempre con entusiasmo le iniziative dei privati che vogliono investire sul territorio e a Torino poi non esiste un centro commerciale così grosso nel quadrante urbano scelto. Basterà a convincere i torinesi? Insomma, ToDream sarà veramente una città nella città e a parte la reazione del pubblico c’è da chiedersi se ci saranno ripercussioni sui piccoli commercianti già parecchio in difficoltà a causa della pandemia, ma questo lo si capirà solo nel 2022 quando il polo sarà terminato al 100%.

 

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