Non era al 99% ma solo al 50%

Sequestrate sei tonnellate di gel igienizzante turco

Etichette fuorvianti, solo in lingua turca e inglese, oltre alla fasulla indicazione del contenuto alcoolico hanno determinato il blocco in dogana.

Sequestrate sei tonnellate di gel igienizzante turco
Cronaca Torino, 17 Febbraio 2021 ore 10:31

Sequestrate sei tonnellate di gel igienizzante (turco) per le mani che invece era poco più di… acqua fresca! Lo hanno scoperto i Carabinieri del Nas (Nucleo Anti Sofisticazioni) di Torino durante l’attività di verifica delle merci in importazione. Hanno collaborato anche i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli di Novara. Sono stati rinvenuti 33.600 flaconi di gel igienizzante per le mani proveniente dalla Turchia e con etichetta esclusivamente in lingua inglese e turca.

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Etichetta in turco, e il contenuto…

La dicitura dell’etichetta in turco lasciava intendere che si trattasse di gel disinfettante con potere battericida pari al 99,9%. L’etichetta risultava, però, non conforme alla normativa vigente ai fini dell’immissione in consumo, poiché fuorviante e carente dei requisiti minimi informativi. L’Ufficio Adm di Novara e i Nas di Torino hanno quindi sottoposto a fermo amministrativo le circa sei tonnellate di gel igienizzante. Dalle analisi successivamente effettuate presso il laboratorio chimico statale, inoltre, il contenuto alcolico è risultato inferiore al 50% di volume, confermando pertanto un potere battericida di molto inferiore a quanto dichiarato in etichetta. A conclusione della verifica delle autorizzazioni previste dal Ministero della Salute per i presìdi medico chirurgici, le confezioni di igienizzante dovranno essere regolarizzate (a spese dell’importatore) sotto “vigilanza doganale”.

Una frode a danno dei consumatori

Solo dopo la fine delle operazioni di nuova etichettatura, la merce potrà essere commercializzata sul territorio nazionale quale semplice detergente gel per le mani. Altro che potere igienizzante del 99%, questo gel arrivava al 50% e non di più. Logicamente poi questo “scarto” nella copertura e nelle prestazioni del fluido veniva pagata senza saperlo dagli acquirenti. Un gel al 99% costa ovviamente di più di uno al 50% (è intuitivo). L’operazione, sviluppata in attuazione del Protocollo d’Intesa del 19 ottobre scorso sottoscritto tra l’Arma dei Carabinieri e Amministrazione delle Dogane e dei Monopoli, ha consentito di impedire l’immissione in commercio di una ingente quantità di prodotti che vantavano false proprietà battericida determinando il rischio di frode in commercio in danno al consumatore. Si tratta di una fattispecie di reato normata dall’Articolo 515 del Codice Penale: le condanne possono arrivare anche a due anni di reclusione più una multa di 2.000 euro. Intanto, comunque, le sei tonnellate di gel igienizzante turco sono state sequestrate in qttesa che vengano ri-etichettate.

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