Malversazione e buchi di bilancio

Scarcerato il manager Roberto Ginatta: accolta la richiesta dei domiciliari

Concesso il trasferimento presso la sua abitazione di Moncalieri.

Scarcerato il manager Roberto Ginatta: accolta la richiesta dei domiciliari
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Il manager Roberto Ginatta è stato scarcerato: il Tribunale ha accolto la richiesta dei domiciliari presentata dai suoi difensori.

Scarcerato Roberto Ginatta

Roberto Ginatta, 73 anni, presidente della Blutec è stato scarcerato. A deciderlo ieri è stato il Tribunale su richiesta presentata dai difensori. A Ginatta, che si trovava in carcere in regime di custodia cautelare, è stato concesso il trasferimento presso la sua abitazione di Moncalieri.

Le accuse

Pesanti le accuse rivolte nei suoi confronti: malversazione, distrazione di fondi, buchi di bilancio nelle società gestite (direttamente o indirettamente) da lui e dai famigliari. Al manager è stata sequestrata una villa al Sestriere (To) valutata circa un milione e 100 mila euro. I sigilli sono stati apposti dai finanzieri del Comando di Palermo che già indagavano su Ginatta in relazione alla vicenda “Blutec”. Si tratta di un’azienda che ha rilevato l’ex-stabilimento Fiat di Termini Imerese (Pa). Il provvedimento è stato però emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torino per competenza territoriale.

Secondo l’accusa Ginatta e i suoi collaboratori avrebbero “deviato” finanziamenti statali per rilanciare l’impianto automobilistico di Termini Imerese. In tutto le malversazioni portate a compimento ammonterebbero a circa 16 milioni di euro.

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