Menu
Cerca
Fra Ivrea e Banchette

Ricercato forza il posto di blocco e fugge, arrestato dopo un inseguimento da film

Dapprima ha finto di assecondare i militari, ma poi ha ingranato la prima ed è sgommato via a tutta birra.

Ricercato forza il posto di blocco e fugge, arrestato dopo un inseguimento da film
Cronaca Canavese, 01 Aprile 2021 ore 09:35

Ricercato marocchino forza un posto di blocco e tenta la fuga, ma viene acciuffato dai Carabinieri dopo un rocambolesco inseguimento da film.

“Patente e libretto, prego”

Nell’àmbito dei controlli del territorio disposti dal Comando Provinciale per contrastare i reati, i carabinieri hanno arrestato un marocchino di 34 anni per possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi e resistenza a Pubblico Ufficiale. I fatti sono avvenuti a Lessolo, nell’hinterland torinese, dove un equipaggio del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Ivrea ha fermato la macchina guidata dal magrebino, con a bordo un connazionale. Al classico “patente e libretto” il marocchino non ha fatto una piega ed ha esibito quanto richiesto dai militari. Nella circostanza il conducente ha mostrato una patente di guida e una carta d’identità che non sembravano autentiche, Pertanto i due sono stati invitati in caserma per ulteriori accertamenti.

Ingrana la prima e sgomma via

La coppia, dopo aver finto di assecondare la richiesta dei militari dell’Arma, è ripartita a tutta velocita innescando la prima e sgommando via. Da qui è nata una rocambolesca fuga che è durata diversi chilometri con i Carabinieri alle calcagna dei fuggitivi e altre pattuglie che si dirigevano nella zona per dare manforte. Giunti nel Comune di Banchette, il conducente, dopo essersi immesso in una strada sterrata e averla percorsa ad alta velocità, ha abbandonato l’auto ed ha proseguito di corsa a piedi, ma è stato in breve raggiunto e bloccato. Dopo aver riscontrato la falsità dei documenti di identità prodotti dal ricercato che ha forzato il posto di blocco, è emerso a suo anche un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Genova per alcuni reati commessi in quella città nell’anno 2015.

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Idee & Consigli