SICUREZZA

Questura di Torino, chiuso locale in largo Brescia

I controlli e le attività preventive della Polizia di Stato nel territorio torinese hanno portato a nuovi interventi

Questura di Torino, chiuso locale in largo Brescia

I controlli e le attività preventive della Polizia di Stato nel territorio torinese hanno portato a nuovi interventi di pubblica sicurezza. La Questura di Torino ha adottato diverse misure amministrative che interessano sia la gestione delle manifestazioni in Val di Susa per il Festival dell’Alta Felicità a Venaus, sia il contrasto al degrado urbano nel quartiere Aurora.

Festival dell’Alta Felicità a Venaus

Nell’ambito delle azioni preventive legate allo svolgimento della decima edizione del Festival dell’Alta Felicità, in programma dal 24 al 26 luglio 2026 in località Venaus, il questore di Torino ha emesso quattordici provvedimenti nei confronti di soggetti appartenenti all’area antagonista.

Nel dettaglio, sono stati notificati nove provvedimenti Dacur della durata di sei mesi, stabiliti ai sensi dell’articolo 10, comma 3 bis, del decreto legge numero 14 del 2017, per via di specifici reati commessi durante manifestazioni pubbliche. A questi si aggiungono cinque fogli di via obbligatori, con durata da sei mesi a un anno, disposti ai sensi dell’articolo 2 del decreto legislativo numero 159 del 2011. Le misure sono scaturite dalle recenti violazioni dell’ordinanza prefettizia stilata ex articolo 2 Tulps, la quale vietava lo spostamento di gruppi di manifestanti nell’area vicina al cantiere di interesse strategico nazionale di San Didero.

Sospensione della licenza per un esercizio pubblico nel quartiere Aurora

Contestualmente, la Polizia di Stato ha notificato la sospensione della licenza ex articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza al titolare di un esercizio pubblico di somministrazione di alimenti e bevande situato in largo Brescia, nel quartiere Aurora a Torino. Il provvedimento emesso dal questore impone la chiusura dell’attività per sette giorni a partire dal 22 luglio.

Esito dei controlli straordinari in largo Brescia

La chiusura del locale è maturata in seguito alle verifiche effettuate dal personale del Commissariato di pubblica sicurezza Dora Vanchiglia, insieme alla Guardia di Finanza e alla Polizia Locale, durante un servizio straordinario di controllo del territorio. Durante l’ispezione del 17 luglio scorso sono stati identificati 13 avventori, 5 dei quali risultati con precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio, contro la pubblica amministrazione, in materia di stupefacenti e immigrazione.

Le verifiche hanno inoltre confermato che già nei controlli svolti a gennaio, aprile e giugno 2026 era stata riscontrata una presenza abituale di persone pregiudicate all’interno dell’esercizio.

Le sanzioni amministrative e i precedenti del locale

Durante il controllo del 17 luglio, la Guardia di Finanza ha sorpreso una minorenne che lavorava al banco senza regolare contratto di assunzione, avviando le relative sanzioni amministrative. La Polizia Locale ha contestato ulteriori violazioni, tra cui l’assenza della tabella dei giochi proibiti, dell’orario di apertura, delle tabelle sugli effetti dell’alcol e delle norme del Tulps, oltre all’assenza dell’etilometro, irregolarità nella gestione dei rifiuti e nella conservazione degli alimenti, e la presenza di un dehors abusivo.

L’esercizio era già stato segnalato dai residenti per liti, schiamazzi, atti di inciviltà ed episodi di violenza. Nel marzo 2024 la struttura aveva già ricevuto un analogo provvedimento di sospensione della licenza per la presenza di soggetti pericolosi per l’ordine pubblico e per il ritrovamento di sostanza stupefacente. Considerato il grave stato di pericolo e degrado per la collettività, il questore ha disposto la chiusura immediata della struttura per una settimana.