Sicurezza sui treni

Polizia Ferroviaria, settimana di controlli: identificate oltre 3mila persone, 12 indagate

Quattro gli stranieri denunciati a Porta Nuova e Porta Susa.

Polizia Ferroviaria, settimana di controlli: identificate oltre 3mila persone, 12 indagate
Torino, 28 Luglio 2020 ore 12:00

Il bilancio settimanale dell’attività di Polizia di Stato nelle stazioni e sui treni in Piemonte e Valle d’Aosta.

Settimana di controlli: identificate oltre 3mila persone, 12 indagate

12 persone indagate, 3.069 identificate, di cui 907 stranieri, 214 minori e 575 con precedenti di Polizia. 65 veicoli controllati. 278 le pattuglie impegnate per la vigilanza delle stazioni e 13 in abiti civili per attività antiborseggio, 29 i servizi lungo linea e 10 di Ordine Pubblico: questi i risultati dell’attività settimanale del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta.

Resistenza a Pubblico Ufficiale

In particolare, a Torino, un ventinovenne tunisino è stato denunciato dagli Agenti del Settore Operativo di Torino Porta Nuova per resistenza a Pubblico Ufficiale ed inottemperanza alle norme sugli stranieri.

Il giovane, che si aggirava con fare sospetto nella stazione di Torino Porta Nuova, alla vista degli Operatori ha cercato di eludere il controllo guadagnando l’uscita della stazione.  Insospettiti dall’atteggiamento del ragazzo, gli Agenti lo hanno, immediatamente, raggiunto e sottoposto a controllo. Da subito, lo straniero, si è rifiutato più volte di fornire un documento valido di identificazione, mantenendo un atteggiamento scontroso nei confronti degli Operatori, insultandoli di continuo e cercando lo scontro fisico per riuscire a sfuggire al controllo di Polizia.

Gli Agenti, con non poca difficoltà, sono riusciti a condurlo negli Uffici, dove l’uomo ha continuato a mantenere una condotta aggressiva e poco collaborativa, proferendo numerosi insulti al loro operato. A seguito di accurato controllo è risultato gravato da numerosi precedenti di Polizia e deferito all’Autorità Giudiziaria.

Falsa attestazione

Un trentaduenne marocchino è stato denunciato per falsa attestazione sull’identità personale e falsità ideologica dagli Agenti del Settore di Torino Porta Nuova. L’uomo si è presentato presso gli Uffici di Polizia per formalizzare una denuncia di smarrimento dei propri documenti, ma all’atto del controllo gli Agenti lo hanno trovato in possesso di quanto dichiarato smarrito. Da accertamenti più approfonditi lo straniero era gravato da diversi precedenti di polizia e in possesso di un permesso di soggiorno scaduto nel maggio del 2019, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria competente e messo a disposizione del locale Ufficio Immigrazione per ulteriori accertamenti.

Altri due stranieri denunciati

Sempre a Torino Porta Nuova un ventiquattrenne marocchino è stato denunciato, in stato di libertà, per inottemperanza delle norme sugli stranieri in quanto a seguito di un controllo sull’identità personale è risultato destinatario di un Ordine del Questore di Milano, emesso il 09.07.2020, a cui non ha ottemperato.

Personale della Sottosezione Polfer di Torino Porta Susa ha denunciato in stato di libertà un trentunenne senegalese per ricettazione. Lo straniero è stato sottoposto a controllo di Polizia da cui è risultato non in regola sul territorio nazionale e gravato da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio. Da un accertamento più approfondito, il senegalese è stato trovato in possesso di una borsa da donna con all’interno documenti di identità e carte di credito, un cellulare e un orologio di notevole valore, per i quali non è riuscito a dare una spiegazione circa il possesso. Pertanto è stato denunciato per ricettazione e messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per valutare la sua posizione sul territorio nazionale.

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