il progetto dell'università di Torino

Piemonte: prima regione certificata “Covidless”

Il rating che premia città e territori che sanno usare gli strumenti digitali per valorizzarsi anche in tempi di Covid.

Piemonte: prima regione certificata “Covidless”
Torino, 04 Agosto 2020 ore 17:27

Entro la prima settimana di agosto cinque enti locali entreranno a far parte del progetto, con l’obiettivo di rendere il Piemonte la prima regione certificata “Covidless”.

 

Di cosa si tratta

Il progetto di ricerca Covidless Approach&Trust è uno strumento di analisi e sviluppo pensato per i Comuni montani. Si tratta di un rating con cui si analizzano le risposte che le città hanno messo in atto per for fronte all’emergenza sanitaria legata al Covid-19, non dal lato del rispetto delle varie normative e DPCM, ma dal punto di vista della fruibilità turistica del territorio, con l’obiettivo di supportare gli Enti locali nel mantenimento e potenziamento degli standard di accoglienza ricettivo-turistica e culturale.

Da chi è stato sviluppato

Lo strumento aiuta le amministrazioni comunali a sistematizzare le attività, i progetti o i provvedimenti che, da marzo 2020 fino ad oggi, sono stati attuati. È stato sviluppato dal Dipartimento di Management dell’Università di Torino con il contributo della Camera di Commercio, dell’Industria e dell’Artigianato, ad opera del team composto da Paolo Biancone, Andrea Martra e Silvana Secinaro, docenti del Dipartimento di management, e Alberto Sasso, professionista specializzato in architettura sostenibile e rigenerazione del territorio.

Come funziona

Il rating “premia” le città o i territori in grado di stare al passo con le innovazioni e con la rivoluzione digitale e che usano tali strumenti per attutire gli impatti negativi legati a situazione inaspettate e impreviste, come l’emergenza COVID-19. Il rating si compone di 8 asset individuati dal team come fondamentali per un’esperienza turistica positiva del territorio: salute e servizi alla persona; intrattenimento; ristorazione; shopping; ricettivo; facilities per sport e benessere; amministrazione smart. A questi primi sette asset se ne aggiunge un ottavo, libero, in cui si vanno a prendere in considerazioni gli elementi specifici e caratterizzanti di un determinato territorio.

L’obiettivo

L’obiettivo più alto è quello di avere un insieme di buone pratiche per la fruibilità del territorio condiviso da tutti gli attori del sistema, inteso come area vasta e come capostipite di un progetto ancora più ampio che possa fare della Regione Piemonte la prima regione certificata Covidless Approach&Trust. Alcune eccellenze Piemontesi si preparano ad essere certificate entro la prima settimana di agosto 2020.

Chi lo sta utilizzando

Il primo comune a prestarsi per la sperimentazione è stato Santa Maria Maggiore, in Val Vigezzo, che con la sua “Montagna alla giusta distanza” ha dimostrato di saper cogliere le opportunità che la situazione attuale, per quanto critica, aveva da offrire: far scoprire (o riscoprire) i propri territori intercettando da un lato, i nuovi turisti di prossimità e dall’altro i turisti in cerca di un territorio sicuro. Il Comune di Santa Maria Maggiore ha concluso con successo questo percorso e mercoledì 10 giugno ha ricevuto direttamente dalle mani del Prof. Paolo Biancone l’attestazione, con un rating di 89/100, e il marchio “Covidless Approach&Trust”. Grazie al supporto della CRC, il progetto si è poi esteso anche a Langhe e Roero coinvolgendo i comuni di: Alba, Bra, Frabosa Soprana, Frabosa Sottana e Limone Piemonte, oltre all’Unione dei Comuni del Barolo e all’Unione Montana Val Maira. Parallelamente, il progetto è stato inserito anche all’interno del Bilancio POP della Città di Torino, il che ha portato anche l’amministrazione del capoluogo piemontese a raccogliere questa sfida.

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