Cronaca
Reo confesso

Omicidio Murazzi, chiesta la conferma a 30 anni per l'assassino: "Non un giorno di meno"

La difesa ha richiesto una nuova perizia psichiatrica per Said Mechaquat.

Omicidio Murazzi, chiesta la conferma a 30 anni per l'assassino: "Non un giorno di meno"
Cronaca Torino, 14 Ottobre 2021 ore 10:02

Omicidio Murazzi, chiesta la conferma a 30 anni per l'assassino: "Non un giorno di meno". Ieri è iniziato il processo.

Omicidio Murazzi, chiesta la conferma a 30 anni

È iniziato nella mattinata di mercoledì 13 ottobre 2021, il processo contro Said Mechaquat accusato di aver ucciso lo nel febbraio del 2019 Stefano Leo ai Murazzi di Torino. Il sostituto procuratore Gian Carlo Avenati Bassi ha chiesto la conferma della condanna di primo grado a 30 anni di carcere.

Ucciso perchè troppo felice

Said Mechaquat, 29enne reo confesso dell'omicidio del 34enne biellese Stefano Leo, aveva detto di avere ucciso Leo in quanto "troppo felice". 

L'avvocato dell'imputato, Basilio Foti, ha chiesto una nuova perizia psichiatrica. A suo parere il 29enne soffrirebbe di forme psicotiche che potrebbero aver configurato un vizio parziale di mente al momento della commissione del fatto.

"Non un giorno di meno"

La pubblica accusa ha sottolineato l’impraticabilità di questa strada: "Mechaquat era lucido. Trent'anni e non un giorno di meno".