Beccati dai Carabinieri

Nascondono cocaina in una borsa frigo: arrestati

I due, fermati in corso Chieri, sono stati notati per una brusca manovra mentre si trovavano in macchina. Trovati anche 4200 euro e un'accetta

Nascondono cocaina in una borsa frigo: arrestati

Nascondono cocaina in una borsa frigo: arrestati in due a Chieri. Ma è solo uno di diversi episodi che si sono verificati in questi giorni.

Nascondono cocaina in una borsa frigo: arrestati

Alto e basso canavese, sino alla prima cintura di Torino, abbracciando anche la collina della città metropolitana. Sono queste le aree che hanno interessato una parte degli ultimi arresti per detenzione ai fini di spaccio da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Torino.

Tra gli espedienti più curiosi c’è quello risalente ad alcuni giorni fa tra Chieri e Pino Torinese. È stato un vistoso cappello da donna dallo stile tirolese, indossato dal conducente di un crossover, ad attirare l’attenzione dei militari della Sezione Radiomobile di Chieri.

L’equipaggio, insospettito anche da una brusca manovra dell’autovettura, ha fermato il veicolo all’altezza di Corso Chieri, in direzione di Pino Torinese. Il conducente, di origine nordafricana e in regime di detenzione domiciliare, era insieme ad un passeggero centrafricano.

Visibilmente nervosi durante le fasi del controllo, i militari hanno rinvenuto nell’auto, nascosti in una borsa frigo, 2.3 kg di cocaina, 4.200 euro in contanti e un’accetta. Entrambi sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e tradotti al Lorusso e Cutugno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Gli altri episodi

Quello di Chieri non è l’unico «espediente» curioso scovato in questi giorni dai militari dell’Arma.

Nella prima cintura, infatti, un uomo di 48 anni è stato sorpreso a cedere nei pressi della sua abitazione 0,71 grammi di cocaina. Al suo ritorno a casa ha pensato di nascondere ulteriore sostanza stupefacente (pari a 76 grammi) all’interno di un calzino riposto nel portaombrelli del vano condominiale.

I militari della Sezione Operativa e Radiomobile della Compagnia di Venaria, estendendo il controllo anche in casa, hanno potuto poi attribuirne il possesso al 48enne a seguito del rinvenimento dell’altro calzino, per marca e caratteristiche identico a quello nascosto nel portaombrelli. Nell’abitazione, l’uomo è stato trovato in possesso anche di un bilancino di precisione e di 830 euro in contanti.