Epicentro in Porta Nuova

Microcriminalità: maxi-retata nelle stazioni ferroviarie

Uno spacciatore africano sputava le dosi di cocaina ancora insalivate in mano agli acquirenti...

Microcriminalità: maxi-retata nelle stazioni ferroviarie
Cronaca Torino, 27 Aprile 2021 ore 11:35

Maxi-retata della Polizia nelle stazioni ferroviarie e nelle strade ivi adiacenti: la lotta serrata alla microcriminalità e al popolo dei balordi questa volta ha coinvolto ben 265 pattuglie in tutto il Piemonte e 24 agenti in borghese.

Epicentro Porta Nuova

Epicentro dei controlli ovviamente il capoluogo, dove gli sforzi della Polizia si sono concentrati soprattutto nella zona di Porta Nuova. Un 24enne africano (del Gambia per la precisione) è stato denunciato per resistenza a Pubblico Ufficiale e spaccio di sostanze stupefacenti. Gli agenti, durante un controllo presso il parcheggio adiacente alla stazione, hanno notato un italiano di 43 anni già conosciuto come consumatore di droga conversare con il gambiano presso i portici di una strada limitrofa. Alla vista dei poliziotti l’italiano si è dato alla fuga, mentre lo straniero è stato fermato. Gli agenti hanno rinvenuto, nella bocca del 24enne, cinque involucri elettrosaldati di sostanza stupefacente. A quel punto lo straniero è diventato aggressivo e, per tentare di fuggire, ha ingaggiato una colluttazione con gli agenti. Intervenuti in ausilio sia personale della Squadra di Polizia Giudiziaria compartimentale che quello delle volanti di zona, il 24enne è stato bloccato e accompagnato negli uffici di Polizia.

Successivamente è stata effettuata una perquisizione presso la stanza di un albergo di Torino dove lo straniero era alloggiato e sono stati rinvenuti e sequestrati tre cellulari. La sostanza, opportunamente consegnata alla Polizia Scientifica di Torino, era cocaina. Desta sempre un po' di stupore (misto a ribrezzo) il fatto che questi spacciatori ormai quasi sempre sputano la dose tutta insalivata nelle mani dei consumatori, che non si fanno alcun problema né di Covid né di altre possibili schifezze...

Arrivano i cani

Sempre a Torino Porta Nuova gli operatori Polfer, durante i controlli congiunti con le Unità Cinofile della Questura, hanno sanzionato un 34enne africano (anche lui del Gambia) per possesso di sostanza stupefacente. L’uomo, senza fissa dimora, con obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria e piccoli precedenti penali, è stato controllato nelle adiacenze delle stazione e trovato in possesso di due briciole di marijuana. Pertanto, dopo essere stato accompagnato negli uffici di Polizia, è stato multato. Anche un trentenne italiano è stato sanzionato per possesso di una piccola quantità di stupefacente tipo hashish, evidentemente per uso personale. Sia la "maria" che il "fumo" sono stati sequestrati.

Un 46enne rumeno è stato invece denunciato per violazione al divieto di accesso all’intera area ferroviaria (ordinanza valida fino al 2022) probabilmente perché in precedenza sorpreso a rubare. Rintracciato nel parcheggio adiacente allo scalo ferroviario, è stato controllato e denunciato per la violazione alla misura del "Daspo ferroviario".

Oltraggio e resistenza

Altri due soggetti sono invece stati denunciati per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale; non avevano commesso alcun reato ma ce l'avevano a morte con i poliziotti intenti nei controlli. Insulti e provocazioni, fino a sfiorare lo scontro fisico: evidentemente a questi due le uniformi proprio non piacciono e ne hanno tratto le conseguenze. Si tratta di un 36enne nigeriano (denunciato per oltraggio e resistenza a Pubblico Ufficiale) e di un 32enne italiano (denunciato per minacce e resistenza). Infine un 33enne della Somalia è stato denunciato sempre per resistenza a Pubblico Ufficiale e rifiuto di generalità. Individuato nelle adiacenze della stazione, mentre si aggirava con fare sospetto tra le autovetture in sosta, ha dapprima rifiutato di fornire le generalità e successivamente ha tentato di scappare ma è stato bloccato poco distante. Questi dunque i risultati della maxi-retata effettuata nella stazioni ferroviarie.