Maxi blitz della Polizia a Torino: cinturato il Parco Sempione. 11 arresti e oltre 21mila pastiglie di droga sequestrate.
Maxi blitz della Polizia
Massiccia operazione di controllo straordinario del territorio ha blindato ieri, dal pomeriggio fino a tarda sera, il quartiere Barriera Milano a Torino. Gli agenti della Polizia di Stato hanno letteralmente cinturato l’area del Parco Sempione, delle piscine comunali, dell’ex deposito ferroviario e delle vie limitrofe, chiudendo ogni via di fuga per procedere a verifiche a tappeto.
Il bilancio dell’intervento descrive una situazione di alta tensione criminale nella zona, ma anche una risposta decisa da parte dello Stato: oltre 200 persone identificate, 11 arresti, decine di provvedimenti di allontanamento e un ingente sequestro di sostanze stupefacenti.
I numeri dell’operazione: arresti e sequestri record
La stretta delle forze dell’ordine ha portato a risultati immediati sul fronte del contrasto allo spaccio e alla criminalità predatoria.
Gli arresti nel dettaglio:
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7 persone per spaccio di droga (tra cui un corriere che aveva ingerito ovuli di stupefacente).
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2 persone in esecuzione di custodia cautelare in carcere, gravemente indiziate di aver rapinato una donna anziana.
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1 persona colpita da ordine di carcerazione.
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1 persona sottoposta a fermo di indiziato di delitto per rapina aggravata ai danni di un anziano.
Il bottino della droga sottratto alle piazze di spaccio:
Oltre alle classiche sostanze da strada, le forze dell’ordine hanno rinvenuto un quantitativo impressionante di farmaci usati come stupefacenti, nascosti nell’area verde:
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21.000 pastiglie di Rivotril (sequestrate a carico di ignoti a ridosso del parco).
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200 gr di ketamina.
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130 gr di crack.
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100 gr di cocaina.
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21 gr di hashish.
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10 gr di eroina.
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4 gr di MDMA e 4 gr di anfetamine.
Misure di sicurezza e ordine pubblico: 40 allontanamenti e 12 DACUR
L’obiettivo dell’operazione non è stato solo repressivo, ma anche di “bonifica” sociale per restituire vivibilità ai residenti di Barriera Milano.
Sul piano delle misure preventive e di sicurezza sono stati emessi:
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40 provvedimenti di allontanamento dalle aree a vigilanza rafforzata di Parco Sempione.
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14 divieti di accesso alle aree urbane (DACUR).
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2 decreti di espulsione per cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale.
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12 denunce a vario titolo (per violazione dei provvedimenti dell’Autorità, violazione delle leggi sull’immigrazione e invasione di terreni ed edifici).
Un dispiegamento di forze senza precedenti: droni, unità cinofile e cavalli
Per garantire l’impermeabilità dell’area ed evitare fughe improvvise, la Questura di Torino ha messo in campo tecnologie avanzate e reparti speciali.
L’area è stata sorvegliata dall’alto grazie all’uso dei droni della Polizia di Stato. A terra hanno operato in sinergia:
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Il Reparto Prevenzione Crimine e il Reparto Mobile di Torino.
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Le Unità Cinofile antidroga.
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Le pattuglie della Squadra a Cavallo e i motociclisti della sezione “Nibbio”.
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La Polizia Ferroviaria, che ha potenziato i controlli nella vicina stazione di Torino Rebaudengo – Fossata, identificando oltre 60 persone.
Controlli anche sulla strada: Nelle vie adiacenti al parco, la Polizia Stradale e la Polizia Municipale hanno istituito diversi posti di blocco. Sotto la lente d’ingrandimento sono finiti anche i mezzi di micromobilità elettrica: 9 conducenti di monopattini sono stati sanzionati (4 viaggiavano senza casco, 4 guidavano mezzi privi di targa e 1 per utilizzo promiscuo), con contestuale sequestro dei mezzi non a norma.
Un presidio che continuerà nei prossimi giorni
Questo imponente intervento si inserisce in un quadro di monitoraggio quotidiano che vede le Forze di Polizia collaborare attivamente con i militari dell’Esercito Italiano nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”.