Val di Susa

Manifestazione cantieri TAV: identificazioni, sequestri e fogli di via dopo i controlli della Polizia

Le operazioni di controllo nei cantieri portano al sequestro di materiale esplosivo e all'emissione di diversi provvedimenti amministrativi e penali

Manifestazione cantieri TAV: identificazioni, sequestri e fogli di via dopo i controlli della Polizia

A seguito della manifestazione svoltasi nel pomeriggio di ieri presso i cantieri TAV di San Didero, Chiomonte, Salbertrand e Traduerivi di Susa, la Polizia di Stato ha tracciato un primo bilancio delle operazioni di controllo e prevenzione effettuate sul territorio.

L’esito dei controlli e l’identificazione dei partecipanti

Al termine della manifestazione, le forze dell’ordine hanno proceduto all’identificazione di 436 persone. Tra i presenti figurano diversi cittadini provenienti da altri paesi europei, in particolare da Francia, Germania e Belgio. Le posizioni di tutti i soggetti identificati sono attualmente al vaglio delle autorità, sia sotto il profilo amministrativo che sotto quello penale.

Sequestri di materiale esplosivo e strumenti atti al travisamento

Le attività svolte sia contestualmente sia successivamente allo svolgimento del corteo hanno consentito di rinvenire e porre sotto sequestro una notevole quantità di materiale dangerouso. Tra gli oggetti sequestrati figurano svariato materiale pirotecnico ed esplosivo, ordigni artigianali, diverse bottiglie incendiarie, maschere antigas e ulteriore materiale idoneo al travisamento.

I servizi preventivi della Polizia di Stato

Nel corso dei servizi preventivi condotti con l’ausilio delle articolazioni di specialità della Polizia di Stato, erano già stati identificati circa 1.800 soggetti e sequestrati materiali della medesima natura.

I provvedimenti emessi dalle autorità

A seguito delle verifiche preventive sono stati emessi numerosi provvedimenti di vario tipo. Nello specifico sono stati disposti 16 fogli di via obbligatori, 9 D.A.C.Ur. e 2 fermi preventivi. Inoltre, 3 cittadini francesi sono stati respinti alla frontiera e sono stati notificati diversi provvedimenti di allontanamento dal Territorio Nazionale per altri cittadini di nazionalità francese.