Controlli dei Carabinieri

Lavoro nero e telecamere abusive: provvedimenti e sanzioni per 19.000 euro a Torino, Nichelino e Caselle

Ispezioni sul territorio provinciale da parte di militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro del Comando Provinciale di Torino

Lavoro nero e telecamere abusive: provvedimenti e sanzioni per 19.000 euro a Torino, Nichelino e Caselle

Lavoro nero e telecamere abusive: provvedimenti, denunce e sanzioni per 19.000 euro a Torino, Nichelino e Caselle.

Lavoro nero

Lavoro nero, telecamere installate abusivamente e carenza nei documenti necessari alla tutela della sicurezza dei lavoratori. E’ quanto è stato accertato dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro del Comando Provinciale di Torino in diverse ispezioni condotte recentemente in attività del territorio provinciale, finalizzate a garantire il rispetto dei loro diritti contrattuali e contrastare il fenomeno dello sfruttamento e del lavoro sommerso. Un caso emblematico è quello emerso da un accertamento effettuato lo scorso 29 luglio a Nichelino, dove i Carabinieri del Comparto Tutela Lavoro, affiancati dai militari della Tenenza locale, hanno notificato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale nei confronti di un autolavaggio a mano. All’interno della struttura sono stati sorpresi 4 operai privi di regolare contratto di lavoro, esposti a rischi sul campo senza le dovute garanzie di legge. Nei confronti del titolare, un 61enne residente a Collegno, sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 7.800 euro, oltre alla chiusura temporanea dell’impianto, condizionata alla completa regolarizzazione delle posizioni lavorative.

A Torino Porta Nuova

L’attività ispettiva volta alla salvaguardia della salute dei lavoratori si è inserita anche nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio predisposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Torino per la prevenzione della criminalità diffusa nelle aree più sensibili del capoluogo, con particolare attenzione alla zona della stazione di Torino Porta Nuova. In via Valperga Caluso, i Carabinieri hanno sottoposto a verifica un minimarket. Dagli accertamenti condotti a tutela della sicurezza dei dipendenti sono emerse gravi irregolarità: il titolare, un 48enne residente a Torino, è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica per la mancata custodia del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) – strumento cardine per la prevenzione degli infortuni sul lavoro – e per l’installazione non autorizzata di telecamere di videosorveglianza, con ammende per 5.165,35 euro. Ai sensi dell’art. 14 D.Lgs. 81/2008, gli operanti hanno disposto la sospensione immediata dell’attività commerciale per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza, contestando all’esercente un’ulteriore sanzione amministrativa di 2.500,00 euro.

A Caselle

Un quadro non troppo diverso è quello trovato dai NIL, supportati dalla locale stazione dell’Arma, nel corso di un’ispezione in un minimarket di Caselle Torinese. Durante il controllo effettuato lo scorso 14 luglio, i militari hanno identificato un lavoratore impiegato completamente in “nero”, che rappresentava il 100% della forza lavoro presente al momento dell’accertamento e privo di ogni copertura previdenziale e assicurativa. Inoltre, come si diceva, all’interno del locale è stato rinvenuto un impianto di videosorveglianza privo delle necessarie autorizzazioni previste dallo Statuto dei Lavoratori; l’installazione abusiva del dispositivo costituisce pratica illegale in quanto lesiva della riservatezza del personale. Per il titolare dell’attività commerciale, un 34enne di origini bangladesi, è quindi scattata la denuncia a piede libero per l’installazione illecita delle videocamere,  oltre a a sanzioni amministrative per un importo complessivo di 4.287,25 euro per l’impiego del lavoratore irregolare.